L’attacco nella provincia di Nampula è stato rivendicato dal sedicente Stato Islamico. Indaga la Procura di Roma
È stato rivendicato dall’Isis l’attacco jihadista in cui ha perso la vita suor Maria De Coppi. Il sedicente Stato Islamico avrebbe pubblicato su Telegram la rivendicazione a nome della Provincia dello Stato Islamico nell’Africa Centrale.
Nel frattempo la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine per omicidio, coordinato dal procuratore aggiunto Michele Prestipino e affidato al pool dell’antiterrosimo.
L’attentato, avvenuto ella provincia di Nampula, nel nord del Mozambico, avrebbe avuto come obiettivo proprio la missionaria comboniana perché “impegnata eccessivamente nella diffusione del cristianesimo“. Dall’Isis arriva anche la notizia di aver bruciato una chiesa, due veicoli e “altre proprietà” della missione nell’area.
Già a giugno a Nampula era stato rivendicato dallo Stato Islamico un attentato durante il quale era stato decapitato un cristiano.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/AHMED MARDNLI

