Il governatore della California ha scarcerato Sara Kruzan che nel 1995 assassinò l’aguzzino che la obbligava anche a prostituirsi
È tornata in libertà Sara Kruzan, la statunitense condannata all’ergastolo per l’omicidio nel 1995 del suo sfruttatore George Gilbert Howard. Dopo 27 anni di detenzione, il governatore della California Gavin Newsom le ha concesso la grazia poiché “ha trasformato la sua vita, si è dedicata al servizio della comunità“.
Per la scarcerazione della donna, vittima sin da bambina di abusi sessuali da parte del suo aguzzino che la obbligava anche a prostituirsi, era nata una vera e propria campagna nazionale.
Sin dall’età di 11 anni, Kruzan era stata vittima di un traffico sessuale gestito da Howard finché, ancora minorenne, uccide il suo sfruttatore nella stanza di un motel di Riverside in California, sparandogli al collo.
Un anno dopo era stata condannata all’ergastolo senza possibilità di libertà condizionale: i giudici non le concessero nessuna attenuante nonostante le testimonianze degli orrori subiti e la giovane età.
12 anni dopo il caso era tornato agli onori delle cronache grazie ad un’intervista tenuta da Kruzan con Human Rights Watch, che avviò una campagna di comunicazione per incoraggiare un nuovo processo.
Nel 2011 Arnold Schwarzenegger, allora governatore, aveva permutato la sua condanna all’ergastolo con una libertà condizionale. Nel 2013 era stata dunque scarcerata, pur con una condanna pendente. Oggi la fine dell’incubo per la donna, 43enne.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/ETIENNE LAURENT

