Tracciabilità della filiera e qualità del prodotto sono i mantra dell’azienda
Quando pensiamo alle spezie, immaginiamo scenari da “Mille e una notte” ma per soddisfare le nostre necessità alimentari, rendendo intriganti i nostri piatti, ne basta un pizzico. A garantire che quel tocco di magia non venga mai meno c’è Ubena Alimentari.
Il marchio ha origine nel 1923 a Brema, in Germania, quando la casa di speziali Runkel e Frischen inizia ad acquistare da tutto il mondo e rivendere spezie, erbe aromatiche, tisane e quant’altro.
A parlarci della storia e delle attività della sede italiana è Giuseppe d’Avenia, Country Manager dell’azienda.
Qual è stato il percorso di evoluzione di Ubena Alimentari in Italia?
«La sede italiana fu fondata nel 2014 dal gruppo Fuchs, il più importante a livello europeo nella produzione di spezie e condimenti. La casa madre è in Germania e ha sedi in Francia, Inghilterra e Romania e in altre nazioni del Continente. Nel 2014 mi venne affidata la creazione della società nel nostro Paese, con la possibilità di sfruttare il know-how di un grande gruppo che ha sempre mantenuto un occhio di riguardo alla qualità unita all’innovazione, a cominciare dall’ampliamento dell’assortimento. Abbiamo lanciato oltre 250 referenze nel corso di questi anni, in un momento in cui i trend di consumo erano legati alla scoperta di nuovi sapori, all’apertura verso l’etnico, all’attenzione e al piacere di cucinare».
Quali sono i vostri servizi di spicco?
«Prima di tutto, la tracciabilità delle materie prime, che va di pari passo con il controllo qualità dal seme al prodotto finito. I prodotti vengono selezionati dalle piantagioni di nostra proprietà in Asia e Brasile grazie ai nostri coltivatori e agronomi che operano nei campi, con cui abbiamo un rapporto diretto. La capacità di innovarsi sempre e a tutto tondo ci ha portato non soltanto a proporre sul mercato italiano spezie ed erbe esotiche, come il pepe della Tasmania o il Curry thailandese, ma a diventare fornitori ufficiali per programmi televisivi come Masterchef e Bake Off Italia. In termini di packaging, abbiamo lanciato una linea brevettata di sacchettini richiudibili con clip salvaroma i “clip sachet”, che si è rivelata un successo sul mercato italiano. E poi, il tappo macina con macinino interno in ceramica, e non in plastica come la maggior parte dei competitors, ricaricabile con la spezia in questione o con altre. Stiamo cercando di valorizzare il punto vendita, dove avviene il contatto con il consumatore e la sua scelta, ma sovente la grande distribuzione organizzata riduce la categoria delle spezie e delle erbe a una commodity con poca scelta. Per questo sono stati prodotti espositori in legno, internamente dal gruppo, che danno alla categoria un’immagine premium».
Quali sono le vostre aspettative per il futuro?
«In questi anni abbiamo visto crescite del 35%, ottenuta insieme alle insegne della distribuzione che ci hanno dato fiducia. Vogliamo proseguire in questa direzione: stiamo investendo sulla marca in termini di comunicazione, rinnovando la partnership con alcuni programmi tv. Al momento, la nostra distribuzione è in pieno sviluppo ma ci sono ancora insegne che non ci trattano e quindi il consumatore, dopo averci visto in Masterchef, potrebbe anche cercarci ma non trovare i nostri prodotti sugli scaffali del negozio sotto casa. Il nostro impegno è proprio nel continuare a crescere in distribuzione per poter raggiungere tutti i consumatori italiani con la nostra qualità».
Ubena Alimentari SRL è una realtà eclettica, capace di navigare nel vasto mondo delle spezie con innovazione e competenza, portando sulle nostre tavole la qualità di un prodotto artigianale.

