L’ipotesi è che i forzieri emersi dalla siccità siano stati gettati nell’idrovia dalla banda di Felice Maniero
Un rinvenimento che apre a nuovi racconti sulla storia della criminalità italiana: nel territorio di Vigonovo nel veneziano, in fondo a una secca della mai completata idrovia Padova-Venezia, sono emerse quattro vecchie casseforti.
Questi contenitori, corrosi dall’acqua e dalla ruggine, potrebbero essere dei forzieri gettati dalla banda della Mala del Brenta di Felice Maniero in seguito a una rapina. Proprio nel Brenta, poco distante, il leggendario criminale faceva sparire anche le auto utilizzate per le rapine, anch’esse ripescate.
Secondo le prime stime questi forzieri sarebbero stati gettati anche più di 30 anni fa, nel pieno dell’attività della Banda.
È stata la siccità a far riemergere le casseforti, segnalate da un pescatore della zona e non ancora recuperate.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ARCHIVIO/ANSA
