L’ipocentro della nuova scossa, dopo il sisma di 6.1 registrato ieri, è stato registrato a 91 km di profondità
Dopo la scossa di 6.1 registrata ieri, la Papuasia trema ancora. L’USGS dà notizia di un terremoto di magnitudo 7.6 in Papua Nuova Guinea. L’ipocentro del sisma è stato localizzato a una profondità di 91 km, a circa 67 km dalla città di Kainantu.
Al momento si ha notizia di almeno due morti, anche se secondo alcuni esperti negli altopiani potrebbero essere state colpite decine di migliaia di persone. La prima vittima sarebbe stata travolta da una valanga di fango colata nel villaggio di montagna di Matoko.
Si registrano diversi feriti e danni strutturali, che lasciano presagire un aumento del bilancio delle vittime, in particolare nei villaggi lungo la catena montuosa del Finisterre e in alcune aree costiere, oltre che nell’entroterra, nella città di Madang.
Rientrato l’allarme tsunami che era stato inizialmente paventato dall’Istituto di geofisica statunitense. La scossa è stata avvertita fino alla Capitale della Papua Nuova Guinea, Port Moresby a circa 480 km di distanza.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA

