Paura per la possibile escalation di violenze
La tensione è alle stelle a a Baghdad, a seguito delle proteste dei seguaci del leader sciita Moqtada Sadr contro i partiti armati sciiti filo-iraniani.
Barham Saleh, presidente della Repubblica uscente, ha lanciato un monito alle escalation di violenza, spiegando che potrebbero “danneggiare la pace civile” e la “sicurezza del paese“. Anche l’Onu si dice “preoccupata per ogni tipo di violenza nelle manifestazioni” in Iraq, ma sottolinea l’importanza del diritto di manifestare pacificamente.
Le proteste sono nate a causa della decisione della coalizione di partiti armati sciiti filo-iraniani di nominare unilateralmente un candidato premier per la formazione del nuovo governo, dopo che i parlamentari sadristi (partito vincitore delle elezioni) si erano riuniti in assemblea per decidere il nome del nuovo primo ministro.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: EPA/AHMED JALIL
