Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    In evidenza

    Quando nasce una madre

    Ottobre 4, 2026

    OTTOBRE A ROMA: usciamo?

    Ottobre 1, 2026

    Il lusso di non comprare

    Ottobre 1, 2026
    Facebook Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
      • Psicologia
    • Cultura
      • Arte
      • Cinema
      • Musica
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2022 » Taiwan, “centro dell’energia verde dell’Asia”
    Archivio

    Taiwan, “centro dell’energia verde dell’Asia”

    Micaela FerraroDi Micaela FerraroDicembre 2, 2022
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Il ministro della protezione ambientale della Repubblica di Cina (Taiwan) invita i paesi europei a promuovere la cooperazione bilaterale con l’isola

    Di Marinellys Tremamunno / Inviata speciale a Taipei

    «Dal 2005 al 2020, il PIB di Taiwan è cresciuto di un 79%. Durante lo stesso periodo, l’intensità delle emissioni di gas a effetto serra è stata ridotta a un 45%, quindi si è visto che l’incremento economico non è più vincolato alla contaminazione», ha affermato Tzi-Chin Chang, ministro della protezione ambientale della Repubblica di Cina (Taiwan).

    È il risultato del cosiddetto “miracolo di Taiwan”, che iniziò negli anni ’60 e che oggi non solo ci presenta un Paese industrializzato e leader mondiale nella produzione di microchip, ma che sta anche diventando “il centro dell’energia verde dell’Asia”. Un processo che esige una imminente “transizione energetica, industriale, di stile di vita e sociale” per raggiungere “zero emissioni nette entro il 2050”.

    Questa visione su larga scala “Made in Taiwan” è stata spiegata dal ministro Tzi-Chin Chang a un gruppo di giornalisti internazionali, di cui Il Mondo ha fatto parte. “Questa trasformazione a zero emissioni nette guiderà ulteriormente la crescita economica, stimolerà gli investimenti privati, creerà posti di lavoro verdi e migliorerà l’indipendenza energetica e il benessere sociale”.

    L’aveva annunciato la presidente taiwanese Tsai Ing-wen nell’aprile del 2021, quando aveva assicurato che l’isola ribelle avrebbe raggiunto le emissioni nette per il 2050. Nel frattempo la Cina comunista è prima tra i Paesi più inquinanti per emissioni di CO2 al mondo nella classifica composta da 184 Paesi: solo nel 2021 le emissioni di CO2 della Tigre asiatica hanno superato i 12.400 megatoni. Non a caso in Cina ci sono 16 tra le 20 città più inquinate al mondo (secondo la Banca Mondiale).

    “La Cina è il più grande inquinatore di carbonio al mondo degli ultimi 15 anni e, a causa della vicinanza geografica, questo inquinamento a volte influisce sulla qualità dell’aria a Taiwan, soprattutto in inverno”, ha denunciato il ministro.

    Ma, domanda d’obbligo, come intendono raggiungere emissioni nette zero sull’isola? Secondo Tzi-Chin Chang, il segreto sta soprattutto nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie. “Queste strategie sono integrate da 12 settori chiave: energia eolica e solare, idrogeno, energia innovativa, sistemi di alimentazione e stoccaggio dell’energia, risparmio ed efficienza energetica, veicoli elettrici e senza emissioni di carbonio, riciclaggio delle risorse e zero rifiuti, pozzi di carbonio naturali, stili di vita verdi, finanza verde, giusta transizione e, infine, la cattura, l’utilizzo e lo stoccaggio del carbonio”, ha precisato.

    Tzi-Chin Chang ha spiegato che il governo si è posto come sfida che tutti gli autobus pubblici urbani e le automobili ufficiali siano elettriche per il 2030. Inoltre, nello stesso anno, il 30% delle macchine vendute dovrà essere composto da veicoli elettrici, per poi raggiungere il 100% nel 2040. In più, hanno stimato che nel 2050 l’85% degli edifici esistenti saranno con emissioni di carbonio quasi pari a zero.

    Il ministro ha assicurato che l’isola produce la propria energia elettrica e, quindi, la priorità di Taipei è la sua produzione attraverso sistemi moderni non inquinanti, come il solare e soprattutto l’eolico. “La sfida più grande che stiamo affrontando è che non abbiamo abbastanza spazio; quindi, c’è un’area limitata per l’energia solare, ecco perché stiamo sviluppando l’energia eolica sul mare”.

    Il piano del governo taiwanese include la massimizzazione dell’energia rinnovabile con un ampio dispiegamento di sistemi di produzione di energia solare fotovoltaica ed eolica, fino a quando entro il 2050 l’energia rinnovabile rappresenterà oltre il 60% dell’approvvigionamento energetico nazionale. “Taiwan si è concentrata sullo sviluppo delle proprie attrezzature per l’energia rinnovabile, non solo per aiutare se stessa, ma anche per aiutare il resto del mondo”, ha affermato Tzi-Chin Chang.

    Questa espansione è iniziata nel 2015 e a maggio di quest’anno la capacità cumulativa di energia rinnovabile installata aveva raggiunto i 12,3 GW, un aumento significativo del 60% rispetto al 2016. Allo stesso modo, in termini di energia eolica offshore, hanno installato 200 turbine.

    Indubbiamente le strategie di Taiwan sono un modello esemplare anche per l’Italia, per affrontare e superare la crisi energetica che si è acutizzata a causa del conflitto tra Russia e Ucraina. Ma l’isolamento imposto da Pechino mantiene Taipei esclusa dalle organizzazioni internazionali, impedendo all’isola di condividere le sue esperienze positive e di partecipare alle discussioni globali.
    “Abbiamo un ruolo importante nell’economia globale, ma per motivi politici non possiamo condividere le nostre esperienze attraverso meccanismi internazionali. In che modo gli altri Paesi possono sostenere Taiwan? Vi invitiamo a promuovere la cooperazione bilaterale con Taiwan per poter condividere le nostre best practice, per aiutare sulle questioni climatiche e su tante altre questioni importanti”, ha concluso il ministro Tzi-Chin Chang.

    energia verde Taiwan TOP NEWS
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Micaela Ferraro

    Apprendista presso la vita, appassionata di giornalismo e comunicazione. Lettrice accanita e scrittrice un po' polemica, con un passato da animatrice nel turismo: potevo scegliere se accontentarmi o se inseguire un sogno e ho deciso di essere felice.

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Psicologia Ottobre 4, 2026

    Quando nasce una madre

    Diventare madre non significa soltanto accogliere un figlio, ma attraversare una profonda trasformazione personale. La matrescenza racconta il cambiamento dell’identità, le emozioni contraddittorie e un legame con il bambino che non nasce necessariamente in un istante, ma si costruisce nel tempo.

    OTTOBRE A ROMA: usciamo?

    Ottobre 1, 2026

    Il lusso di non comprare

    Ottobre 1, 2026

    Maschi liberati. Marialba Russo e lo sguardo rovescio sulla mascolinità

    Settembre 30, 2026
    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Contatti
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
    • Cultura
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}