La legge bipartisan approvata da Camera e Senato punta, pur con l’insoddisfazione della stessa Casa Bianca, a limitare la compravendita di armi
La Casa Bianca porta a casa un primo, seppur sofferto e insufficiente, progetto di riforma della normativa sulle armi. Questa mattina (primo pomeriggio in Italia) il presidente Biden ha firmato il progetto di legge bipartisan che dovrebbe consentire una stretta sulle armi negli Usa.
Venerdì il Senato aveva approvato la legge con 65 sì e 33 no mentre alla Camera dei rappresentanti i 234 voti favorevoli attingono all’intero bacino dei democratici con un’incursione di 14 senatori repubblicani.
Dopo la firma Biden volerà in Europa per prendere parte al vertice G7 e al summit della Nato.
Fra i grossi limiti di questa legge c’è l’assenza di riferimenti alla vendita di fucili d’assalto e di caricatori di alta qualità, che resterà dunque consentita.
Il progetto prevede però dei finanziamenti per gli Stati impegnati a ridurre con iniziative proprie le possibilità che individui pericolosi si impossessino di armi; il provvedimento blocca anche la vendita di pistole a quanti siano accusati di violenze domestiche, anche in assenza di matrimonio.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/Oliver Contreras
