Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    My Mad Fat Diary, imparare a non odiarsi

    Settembre 22, 2026

    Quando il cognome diventa un’eredità

    Settembre 22, 2026

    Le parole che non riusciamo a dire

    Settembre 20, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2022 » Chi vincerà? Storia e vincitori della Coppa del Mondo FIFA
    Archivio

    Chi vincerà? Storia e vincitori della Coppa del Mondo FIFA

    Alessia MalcausDi Alessia MalcausDicembre 16, 2022
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    8 nazionali vincenti in 21 edizioni, domenica una tra Argentina e Francia è decisa ad alzare il trofeo

    I calciatori si allenano, i tifosi si preparano, il mondo tiene il fiato sospeso in attesa di scoprire chi vincerà il prossimo titolo mondiale di calcio. Oggi alle 16 ora italiana andrà in scena allo Stadio internazionale Khalifa di Doha la partita per il terzo e quarto posto, la cosiddetta finalina, tra Croazia e Marocco, mentre domani, domenica 18 dicembre, sempre alle 16, al Lusail Stadium toccherà a Argentina e Francia contendersi il titolo di campioni del mondo.

    In attesa del match decisivo, ripercorriamo la storia del torneo, le edizioni precedenti e i suoi vincitori.

    Il campionato mondiale di calcio nacque nel 1928 da un’idea del dirigente sportivo francese Jules Rimet e da subito l’organizzazione venne affidata alla FIFA, la Fédération Internationale de Football Association fondata a Parigi nel 1904 che ancora oggi ne detiene il titolo. Proprio a Rimet, dal 1930 al 1970, quindi per le prime 9 edizioni, viene intitolato il nome del torneo, Coppa del mondo Jules Rimet, poi sostituito con Coppa del mondo FIFA. La coppa fisica, invece, fino al 1946 viene chiamata Vittoria, poi intitolata al fondatore Rimet e, infine, alla FIFA. La coppa viene assegnata ogni quattro anni, le uniche edizioni che non vennero disputate furono quelle del 1942 e del 1946 per via del conflitto mondiale.

    Alla primissima edizione che si svolse in Uruguay nel 1930 parteciparono 13 squadra su invito (oltre l’ospitante, Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Paraguay, Perù, Messico, Stati Uniti, Belgio, Jugoslavia, Francia, Romania). Anche nel 1950 parteciparono 13 Nazionali, 16 nel 1934, nel 1938 e dal 1954 al 1978, 24 dal 1982 al 1994. Dal 1998 al 2022 hanno partecipato 32 squadre, mentre dal 2026 saranno 48.

    Le 21 edizioni che si sono svolte fino a ora sono state ospitate da 17 Paesi: Italia nel 1934 e 1990, Francia nel 1938 e 1998, Brasile nel 1950 e 2014, Messico nel 1970 e 1986, Germania nel 1974 e 2006, mentre Uruguay, Svizzera, Svezia, Cile, Inghilterra, Argentina, Spagna, Usa, Giappone e Corea del Sud (congiuntamente), Sudafrica, Russia e Qatar una sola volta. Nel 2026 il torneo sarà ospitato congiuntamente da Canada, Stati Uniti e Messico.

    Ad oggi il Brasile è la nazionale che vanta più vittorie con cinque coppe: nel 1958, 1962, 1970, 1994 e 2002, mai quando era ospitante, ovvero nel 1950 e nel 2014. Ha perso due finali (nel 1950 e nel 1998) ma vanta in totale 11 piazzamenti nei primi quattro posti.

    Al secondo posto nel medagliere c’è la Germania che, considerando anche i successi dell’ex Germania Ovest prima della caduta del Muro di Berlino, vanta 13 piazzamenti nei primi quattro posti, di cui quattro vittorie nel 1954, 1974, nel 1990 in Italia contro l’Argentina in finale e nel 2014 in Brasile, e quattro finali perse.

    Dopo c’è l’azzurra Italia con 8 piazzamenti, quattro vittorie e due finali perse. Le edizioni vinti sono le due consecutive con Vittorio Pozzo in panchina nel 1934 e nel 1938, poi il Mundial spagnolo del 1982 e quello del 2006 in Germania con la Nazionale guidata da Marcello Lippi. La nazionale tricolore manca le qualificazioni da due edizioni, l’ultima in Qatar e quella del 2018 in Russia.

    Proprio all’edizione russa risale l’ultima vittoria della quarta nel medagliere, la Francia, quest’anno in finale. I Blues vantano anche una seconda vittoria nel 1998 in casa e una finale persa contro l’Italia nel 2006 (l’anno della famosa testata di Zidane a Materazzi che portò il match ai rigori).

    Subito sotto arriva l’altra finalista di quest’edizione, l’Argentina, che vanta due vittorie, nel 1978 in casa e nel 1986 con Maradona in Messico, e tre finali perse. Anche l’Uruguay vinse il titolo due volte, nella prima edizione del 1930 e nel 1950.

    Infine, Inghilterra e Spagna ricordano una sola vittoria a testa. I Three Lions vinsero nell’edizione in casa del 1966, l’anno del gol fantasma di Hurst nella finale di Wembley e della premiazione della Regina Elisabetta nelle mani del capitano Bobby Moore. La Selección, invece, vince nel 2010 in Sudafrica.

    Chi vincerà il titolo del 2022? Si aprono le scommesse.

    di: Alessia MALCAUS

    FOTO: ANSA/CESARE ABBATE

    argentina francia coppa del mondo fifa Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022 mondiali di calcio qatar 2022 TOP NEWS
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Alessia Malcaus

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Cultura Settembre 22, 2026

    My Mad Fat Diary, imparare a non odiarsi

    Depressione, rapporto con il corpo, sesso, amicizia e bisogno di essere accettati. My Mad Fat Diary raccontava già più di dieci anni fa l’adolescenza senza addolcirla.

    Quando il cognome diventa un’eredità

    Settembre 22, 2026

    Le parole che non riusciamo a dire

    Settembre 20, 2026

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}