Il segretario generale della Nato chiarisce che i risultati dei referendum nei territori occupati dalle forze russe non cambiano nulla e che l’Alleanza Atlantica sostiene il diritto dell’Ucraina all’autodifesa
Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ribadisce che l’Alleanza Atlantica non accetterà i risultati dei referendum di annessione dei territori ucraini occupati dalle forze russe.
«Ho appena parlato con il presidente Zelensky e ho chiarito che gli alleati della Nato sono incrollabili nel nostro sostegno alla sovranità e al diritto di autodifesa dell’Ucraina – ha scritto Stoltenberg su Twitter – i referendum fasulli indetti dalla Russia non hanno alcuna legittimità e sono una palese violazione del diritto internazionale, queste terre sono dell’Ucraina».
«Non dico che l’uso delle armi nucleari da parte della Russia sia probabile, ma l’uso costante della retorica di un loro uso da parte di Putin è preoccupante e dobbiamo prendere questo rischio sul serio» ha dichiarato Stoltenberg, sottolineando che la retorica nucleare, i referendum “farsa” e la mobilitazione russa rappresentato un’ “escalation” del conflitto.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/STEPHANIE LECOCQ
