La macchina dei soccorritori non si arresta dopo l’aggravamento del bilancio delle vittime, salito a 12 dopo il ritrovamento di Mattia
Proseguono oggi le ricerche di Brunella Chiù, l’ultima dispersa dell’alluvione nelle Marche dello scorso 15 settembre, dopo il ritrovamento del corpo del piccolo Mattia, di 8 anni. In particolare vigili del fuoco, protezione civili, soccorso alpino, carabinieri e guardia di finanza continueranno a battere le zone dei fiumi Nevola e Misa, con l’aiuto di sub, squadre di terra, droni, cani e il sorvolo di elicotteri. «Le ricerche le continuiamo come abbiamo fatto finora, sperando di riuscire a recuperare l’ultima persona dispersa», ha detto comandante provinciale dei Vvf di Ancona, Pierpaolo Patrizietti.
Intanto nelle province di Pesaro Urbino e Ancora è stata diramata l’allerta gialla per criticità idrogeologica e temporali nel pomeriggio di oggi. Patrizietti ha fatto sapere che tutte le forze in campo sono allettate per tenere sotto controllo la situazione, con la verifica del “territorio alla sollecitazione pluviometrica in relazione alla modifica che ha subito qualche giorno fa“.
Il ritrovamento di Mattia
É stata la collaboratrice di un asilo di campagna a Passo Ripe di Trecastelli, in provincia di Ancora, a notare ieri pomeriggio il corpo del bambino nel fango e ad allertare il proprietario del terreno. Questo si è rivolto ai carabinieri che hanno fatto confluire sul posto i soccorritori. Ora si attende la prova del Dna per accertare l’identità dei resti.
Il suo papà, Tiziano Luconi, ha voluto dedicare a suo figlio un ultimo commovente messaggio. «Torneremo a girare in Vespa e a tirar baci. Mattia saluta tutti, vi vogliamo bene», ha scritto su Facebook insieme a una foto che lo ritrae insieme al figlio su una Vespa.
«Ormai le speranze sono finite. Ho sperato fino all’ultimo che lo trovassero vivo. Ora voglio solo ricordarlo come l’ho visto, quell’ultima sera. Ci si sente morire. È come dare una mazzata a una statua di cristallo», aveva detto l’uomo alla notizia del ritrovamento.
Volontario investito da un pirata della strada
Un automobilista ha forzato un blocco stradale, investendo un volontario, dandosi alla fuga e costituendosi poco dopo. La vittima, ce da quanto si apprende avrebbe tentato di impedire all’automobilista di procedere lungo la strada interrotta, è stata trasportata in ospedale in codice verde.
di: Alessia MALCAUS
