Il fenomeno consiste in ricatti per distruggere la reputazione di ragazze e ragazzi
La polizia postale ha lanciato l’allarme: i casi di sextortion sono aumentati drasticamente, complice l’uso dei social network, e coinvolgono sempre più minorenni.
Secondo la Postale le vittime avrebbero in molti casi anche meno di 15 anni.
Il fenomeno del sextortion consiste in una serie di ricatti, richieste insistenti di denaro e minacce di distruggere la reputazione di ragazze e ragazzi, diffondendo sui social immagini sessuali ottenute tramite live chat.
La polizia consiglia di non cedere al ricatto, perché le richieste si farebbero più insistenti, di non vergognarsi, di non cancellare i messaggi scambiati con gli estorsori, non chiudere i profili social su cui ai viene contattati, ma fare gli screen shot di conversazioni e minacce, nonché di segnalare sul portale www.commissariatodips.it per chiedere aiuto.
di: Micaela FERRARO
FOTO: PIXABAY
