La donna 67enne era rinchiusa nella casa del fratello dove subiva vessazioni fisiche e psicologiche e gravissime privazioni
Dalla provincia di Campobasso a Bojano arriva una terribile storia di violenza domestica, perpetrata nei confronti di un’anziana da parte del fratello e della cognata. La donna, oggi 67enne, è stata tenuta segretata in casa per 22 anni.
Dopo la morte precoce del marito la donna si trasferisce dal fratello, sistemandosi inizialmente in una stanza per gli ospiti, finché lui non la costringe a trasferirsi in una stanzetta ricavata vicino alla legnaia: un piccolo spazio completamente privo di riscaldamento, accessibile da una scala a chiocciola esterna e dotato di una chiusura dall’esterno che non le consentiva di uscire quando i suoi aguzzini erano fuori casa.
Per anni la donna non ha ricevuto cure mediche né le è stato consentito di uscire da sola, neanche per visitare la tomba del defunto marito, o di intrattenersi in chiacchiere con altre persone. L’igiene personale le era concesso solo nella vasca del bucato e una volta al mese, né le era concesso l’utilizzo del bagno.
Qualche mese fa la vicenda viene segnalata ai carabinieri che indagano e scoprono le condizioni in cui la donna era costretta. A quel punto, davanti agli inquirenti, l’anziana confessa i suoi anni di prigionia, fatti di vessazioni psicologiche ma anche fisiche con percosse e schiaffi ricevuti da entrambi.
La donna si trova in una struttura protetta.
di: Marianna MANCINI
FOTO: IMAGOECONOMICA/SAVERIO DE GIGLIO
