L’ex cancelliere tedesco era finito al centro di uno scandalo per le sue attività imprenditoriali con aziende russe
Si chiude con un nulla di fatto la polemica sorta in seno al partito Spd e all’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder. La Commissione dei socialdemocratici ha stabilito che il suo storico leader non dovrà abbandonare il partito.
Al centro dello scandalo l’impegno di Schroeder con alcune aziende statali russe. A maggio, in seguito a pressioni interne ed esterne, l’ex cancelliere si era dimesso dal consiglio di amministrazione del colosso dell’energia russo Rosneft.
Con il suo parere la Commissione oggi avrebbe parzialmente messo a tacere le polemiche, perlomeno quelle interne alla Spd, stabilendo Schroeder non ha violato il regolamento interno del partito. Contro questa decisione gli iscritti potranno appellarsi entro due settimane.
di: Marianna MANCINI
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