Il gruppo è partito il quattro luglio per Londra e sarebbe dovuto rientrare domenica
I disagi causati dagli scioperi e dall’assenza di personale aereo continuano a creare difficoltà a chi sceglie questa modalità di viaggio. È il caso di un gruppo di 54 ragazzi a Londra per vacanza studio che, al momento del rientro, si sono trovati senza volo 10 minuti prima che chiudesse il call center: «Ci hanno scritto alle 18.50, 10 minuti prima che chiudesse il loro call center. Io ero già a casa. Mi ha chiamato una mia collega e mi ha detto: torna in agenzia perché hanno annullato tutto», afferma Sabrina Belotti, mamma e titolare dell’agenzia viaggi Nuvole e Messico di via Legionari di Polonia.
«Ryanair conosce i dati anagrafici dei passeggeri, cancellare in maniera indiscriminata un volo con a bordo 54 minorenni e dire “arrangiatevi” è semplicemente vergognoso. Mi sono ridotta a chiamare la Farnesina, in 30 anni di agenzia viaggi non mi era mai capitato», sottolinea Belotti, sottolineando che avrebbero potuto optare per il biglietto di Ita Airways “ma ci hanno proposto un biglietto di 400 euro, capisce che è una cifra eccessiva per le famiglie?“.
di: Federico ANTONOPULO
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