Garantire un prodotto di elevata qualità e fedele alla sua storia è il motto dell’azienda
Oggi è diventato quasi impossibile trovare gli elementi essenziali per arredare il bagno e la cucina, senza imbattersi in prodotti seriali, realizzati con materiali scadenti e a basso costo. Esiste invece una realtà tutta italiana in grado di portare artigianalità e industrialità a casa nostra: Rubinetterie Stella SPA, nata nel 1882 sul lago d’Orta come fonderia per la realizzazione di piccoli rubinetti e utensileria per botti, cavatappi e fontane ed oggi punto di riferimento della rubinetteria di lusso. Ce la descrive nel dettaglio Federica Nobili, direttore commerciale dell’azienda.
Quali sono i punti di svolta della vostra azienda?
«Agli inizi degli anni ’20 del ‘900, l’azienda, all’epoca ancora una bottega, cominciò la produzione di rubinetti. L’acqua corrente era un privilegio di pochi e perciò l’azienda iniziò a fornire i grandi palazzi delle città italiane più importanti, le famiglie reali del mondo, i transoceanici che erano alla moda presso l’aristocrazia. Nacquero le serie storiche ad oggi più vendute: “Italica” (1922, che quest’anno festeggia i 100 di produzione ininterrotta e concorre al premio “Il Compasso d’Oro alla carriera”), “Roma” (1926, la nostra serie iconica) ed “Eccelsa” (1929), quest’ultima disegnata ad hoc senza la croce che contraddistingue “Italica” e “Roma” per soddisfare le esigenze del mercato arabo. L’azienda crebbe, portando il made in Italy in tutto il mondo con tempi di attesa di 2 anni-2 anni e mezzo già negli anni ‘60 e con la collaborazione di architetti di fama internazionale durante tutta la sua storia, come Carlo Santi e Norman Foster. Stella SPA crollò con la crisi del 1991-1992 e l’avvento della rubinetteria cinese alla fine del millennio. Ai tempi, l’azienda, giunta alla quinta generazione, aveva perso il desiderio di crescere e di innovarsi agli stessi livelli dei predecessori. Nel 2009 la mia famiglia e il CEO Stefano Sappa l’acquistarono: il rilancio fu possibile perché conoscevamo già il mercato e il settore. Tenemmo comunque separate le produzioni di Nobili e di Stella: per Stella, creammo uno stabilimento all’avanguardia per continuare a garantire la sua brand identity di lusso, caratterizzata da standard di qualità elevati. Oggi, siamo presenti in tutta Europa (soprattutto sul mercato francese e spagnolo) e su tutto il territorio nazionale».
Quali sono i vostri servizi di punta che vi differenziano dai competitor?
«Prima di tutto, la componente artigianale che vige ancora nello stabilimento di Stella. Ciò garantisce al prodotto controlli e qualità maggiori. Continuiamo per esigenze qualitative ad impiegare come in passato il bronzo per le parti ad incasso: rispetto all’ottone utilizzato dai competitor, è molto più nobile, costoso, un isolante elettrico peculiare della storia aziendale. Inoltre, gli elementi tecnici (come ad esempio il vitone) delle tre serie storiche sono gli stessi che venivano adoperati negli anni ‘20, adattandosi solamente alle nuove normative: per noi, la storicità del prodotto è un valore aggiunto tanto che il settore dell’hotellerie ha ancora ben presente la rilevanza storica della nostra azienda. È quasi impossibile trovare nel mondo della meccanica prodotti rimasti immutati da un secolo alla luce delle evoluzioni che hanno interessato tutti i settori, compreso il nostro!».
Quali sono le vostre aspettative per il futuro?
«Auspichiamo di estenderci, oltre in Europa e in Italia, in tutto il globo. L’obiettivo ora è quello di saper rispondere alle sempre più crescenti esigenze di personalizzazione sul mercato attuale per ovviarne la saturazione ed aiutare gli architetti e gli interior designer a conferire originalità ed unicità ai loro progetti per, ad esempio, un rubinetto ad hoc o alcune modifiche a un modello preesistente per un albergo o un’abitazione, in modo da poter differenziare Stella SPA ancora di più rispetto ai competitor».
Rubinetterie Stella SPA porta nelle nostre case un pezzo di storia, dal design quasi immortale, ancorato al passato e al presente per poter affrontare con celerità e competenza i cambiamenti dei mercati internazionali e a far conoscere l’eccellenza del made in Italy nel mondo.

