Potrebbero servire per intervenire nelle sparatorie di massa
Potrebbe essere un’arma a doppio taglio la nuova strumentazione in dotazione alla polizia di San Francisco, in California: robot in grado di uccidere.
La misura è stata proposta dal dipartimento di polizia, votata dal consiglio dei supervisori e infine approvata dal Governo locale della città.
La norma definitiva prevede che gli agenti possano fare ricorso a robot comandati a distanza e in grado di far detonare ordigni esplosivi, ma solo in casi di emergenza: si parla cioè di situazioni in cui c’è il rischio che i poliziotti possano essere uccisi o feriti, o in cui non abbiano nessun modo per neutralizzare un pericolo con le armi in dotazione comunemente, per esempio nelle sparatorie di massa.
Il consiglio dei supersivori ha approvato la norma con 8 voti favorevoli e tre contrari. Secondo le voci del dissenso questa nuova arma porta un’eccessiva “militarizzazione” della polizia, che è stata spesso accusata in passato di avere comportamenti troppo aggressivi.
La norma dovrà ora essere firmata dalla sindaca London Breed, dopodiché la polizia di San Francisco sarà la prima negli Usa a regolamentare l’uso di robot di questo tipo.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/RICHARD WAINWRIGHT
