È accaduto a un 36enne di Catania. Si tratta del primo caso di co-infezione
Dopo una vacanza a Madrid è risultato positivo contemporaneamente al vaiolo delle scimmie, al Covid e all’HIV. È accaduto a un uomo di 36 anni, che è stato ricoverato per più di due settimane all’ospedale San Marco del Policlinico universitario di Catania. Le sue condizioni di salute sono buone ed è stato dimesso da tempo. La notizia, pubblicata dalla rivista medica Journal of Infection, è stata confermata dall’azienda ospedaliera.
Il caso, il primo di co-infezione da vaiolo delle scimmie, Covid e HIV, è al centro degli studi dei ricercatori britannici.
Stando a quanto riferito, il 36enne si è sentito male di rientro da una vacanza in Spagna. Presentava febbre, male di gola e mal di testa e l’ingrossamento dei linfonodi inguinali: per questo ha effettuato un tampone ed è risultato positivo al Covid.
Successivamente sulle braccia dell’uomo sono comparse eruzioni cutanee tipiche del monkeypox. È stato quindi ricoverato all’Unità operativa complessa di Malattie infettive del San Marco e posto in isolamento.
Il 36enne è stato poi sottoposto anche ai test sulle malattie sessualmente trasmissibili ed è risultato positivo all’HIV. L’uomo è stato poi dimesso, ma dopo 14 giorni è risultato ancora positivo al vaiolo delle scimmie, nonostante non presentasse più sintomi. Secondo i ricercatori, questo potrebbe indicare che il virus del monkeypox resiste nella saliva anche diversi giorni dopo la guarigione clinica.
Le condizioni di salute dell’uomo sono buone.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA (NPK)
