Il rapper ha insultato le prime file della folla al suo concerto a Ferrara: “non esiste che all’ultima canzone stiate fermi”
Bagarre al concerto di Rhove a Ferrara, conclusosi fra fischi e insulti. Il rapper, vedendo la poca partecipazione del pubblico, ha cominciato a polemizzare con la folla fino ad abbandonare il palco: «mi sono fermato perché un quarto di voi era fermo a fine concerto e non esiste che all’ultima canzone stiate fermi – dice l’artista dal palco – Non esiste ragazzi! Il concerto è finito adesso e non avete ancora saltato un ca**o! È un problema. Quindi bella per chi ha saltato, per il resto mi dispiace ragazzi, divertitevi un po’ di più, ciao».
Così Rhode abbandona il palco, lasciandosi alle spalle un coro di proteste: “scemo! Scemo!“. In seguito il rapper ha provato a spiegare meglio la sua posizione su Instagram: «purtroppo pretendo tanto da me e vedendo un gruppo di persone che sotto al palco non mi dava segnali mi sono demoralizzato e ho detto quelle cose» spiega.
Poco dopo la notizia è stata commentata anche dai Pinguini Tattici Nucleari che con un post hanno ironizzato sul gesto di Rhove.
«Siamo ritornati finalmente alla musica dal vivo e ci è capitato in questi giorni di vedere video aberranti di cantanti che sul palco insultano il proprio pubblico perché non canta o non salta. Mo’ chi glielo spiega che farli cantare e saltare è compito loro? È come se un cuoco insultasse i clienti perché lasciano avanzi nel piatto o non mangiano» scrivono.
«Quando si parla di gavetta si parla anche di questo: le serate con davanti 50 persone disinteressate che ti devi conquistare da solo ti insegnano prima di tutto il rispetto. E poi il mestiere. Fare i concerti e fare le hit son due cose diverse. E questi mesi strani ce lo dimostrano ampiamente».
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/RICCARDO ANTIMIANI

