In totale i carabinieri hanno eseguito il fermo nei confronti di 22 persone che sarebbero legate alla cosca Nasone-Gaietti di Scilla
Sono state arrestate 22 persone ritenute legate alla cosca della ‘ndrangheta Nasone-Gaietti di Scilla. 18 sono finite in carcere e per quattro sono scattati invece i domiciliari.
Fra le persone coinvolte anche due esponenti di spicco della politica locale; l’operazione dei carabinieri Nuova linea ha portato infatti all’arresto ai domiciliari del consigliere comunale di Scilla Girolamo Paladino; anche il sindaco del comune in provincia di Reggio Calabria, Pasqualino Ciccone, è indagato nell’ambito della medesima inchiesta.
Il sindaco è accusato di scambio elettorale politico-mafioso mentre Paladino è stato arrestato con l’ipotesi di reato di concorso esterno in associazione mafiosa.
Le indagini hanno riguardato le elezioni amministrative del 2020, durante le quali Paladino avrebbe ricevuto il sostegno del boss Giuseppe Fulco, nipote del defunto Giuseppe Nasone, storico boss dell’omonimo clan.
L’operazione dei carabinieri “Nuova Linea” nella provincia di Reggio Calabria ha imposto anche il sequestro di 6 società del settore turistico-balneare, prodotti ittici e altri prodotti alimentari per un valore complessivo di circa un milione di euro.
Le 22 persone arrestate sono accusate, a vario titolo, di concorso esterno in associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, estorsioni in concorso, rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio, turbata libertà degli incanti, detenzione e porto di armi da fuoco, tentato omicidio e trasferimento fraudolento di valori.
In particolare stando a quanto ricostruito il gruppo criminale Nasone-Gaietti, guidato dal boss Fusco, avrebbe perpetrato una lunga serie di estorsioni; vittime dei ricatti diversi imprenditori nel settore dei lavori pubblici, ma anche attività di ristorazione cui veniva imposta la fornitura di pesce e pane provenienti da imprese gestite da affiliati.
di: Flavia DELL’ERTOLE
aggiornamento di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ US/ CARABINIERI

