La difesa delle ex showgirl: dai pm, che hanno chiesto quattro anni, “solo considerazioni legate alla morale, non reati”
Proseguono nel tribunale di Milano le udienze del processo Ruby-ter. Questa mattina si sono presentate, per la prima volta in aula, le gemelle le gemelle Concetta ed Eleonora De Vivo, imputate nel caso che vede anche Berlusconi al banco degli imputati con l’accusa di corruzione in atti giudiziari.
I pm hanno chiesto per le due ex showgirl condanne a quattro anni, mentre la difesa ha chiesto l’assoluzione in quanto “loro stesse hanno ammesso di ricevere dal 2006 somme di denaro da Berlusconi e questa non è una condotta illecita, loro non hanno mai nascosto nulla“.
La legale Maria Emanuela Mascalchi ha voluto anche ribadire che “da 10 anni, da quanto dura questo procedimento, vengono etichettate come ‘olgettine’, ossia escort, ma non lo sono“.
Nelle loro requisitorie infatti i pm le hanno etichettate come “schiave sessuali del grande anziano, odalische del sultano, dicendo che hanno partecipato a scene orgiastiche, questi sono solo commenti e considerazioni scandalistiche da parte dell’accusa” mentre, secondo la difesa, “non ci sono elementi per arrivare ad una condanna“.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/DANIEL DAL ZENNARO
