Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Le parole che non riusciamo a dire

    Settembre 20, 2026

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2022 » Ponte Morandi, Draghi: lo Stato sia garante di sicurezza
    Archivio

    Ponte Morandi, Draghi: lo Stato sia garante di sicurezza

    Marianna ManciniDi Marianna ManciniAgosto 14, 2022
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Alle 11.36 del 14 agosto del 2017 il cavalcavia crollava piegandosi su se stesso e strappando 43 persone alle loro famiglie

    Quattro anni fa, alle 11.36, il Ponte Morandi cedeva sotto al peso delle macchine che lo stavano attraversando, uccidendo 43 persone.

    Oggi Genova ricorda la tragedia con un concerto di musica nella Radura della Memoria, sotto alla costruzione che ha sostituito la precedente, Ponte San Giorgio. In giornata la Presidenza del Consiglio dei ministri depone una corona d’alloro, durante una cerimonia cui prendono parte anche il ministro alle Infrastrutture e mobilità sostenibili Enrico Giovannini, il segretario della Lega Matteo Salvini, l’imam Salah Hussein, l’arcivescovo di Genova monsignor Marco Tasca, il sindaco Marco Bucci e il presidente della Liguria Giovanni Toti.

    Il premier Draghi ha inviato un messaggio al primo cittadino di Genova Bucci: «il dolore per questa terribile ricorrenza si associa a una convinzione: lo Stato deve fare tutto il possibile perché tragedie simili non avvengano mai più – scrive il presidente del Consiglio. – Dobbiamo garantire la sicurezza delle nostre infrastrutture, tutelare la vita dei cittadini. Ne va della credibilità dell’Italia e delle istituzioni».

    Una commemorazione che non manca di polemiche e che è ancora una volta occasione per chiedere giustizia.

    Proprio alle 11,36 ci sarà un minuto di silenzio in tutta la città per ricordare la tragedia, minuto subito accompagnato dal suono delle sirene delle navi ormeggiate nel porto e dalle campane di tutta la diocesi che faranno eco al grido di dolore della città, che è guarita solo “strutturalmente” con la celere ricostruzione del Ponte secondo il “modello Genova”, ma che non dimentica e non perdona.

    «Una ferita che non si può rimarginare, una sofferenza che non conosce oblio, una solidarietà che non viene meno»: Sergio Mattarella dedica un pensiero alle vittime del crollo. «Si manifesta l’esigenza di interventi adeguati a sostegno dei familiari delle vittime di tragedie come queste: occorre che la normativa sappia dare risposte a queste esigenze» incalza il presidente, raccogliendo e rilanciando l’appello dei cittadini che ancora oggi aspettano giustizia.

    «L’azione svolta dal comitato dei familiari delle vittime è risultata preziosa, vero e proprio memoriale vivente della tragedia, in attesa della realizzazione del memoriale proposto a monito permanente» aggiunge il capo dello Stato.

    Alla cerimonia, in rappresentanza dei parenti delle vittime, è presente anche Egle Possetti, portavoce del comitato Ricordo Vittime Ponte Morandi, che quella piovosa mattina perse sorella, cognato e nipoti. Una voce mai sopita quella di Possetti che da quattro anni si erge davanti alle istituzioni e perpetra il racconto di una vicenda che rischia, come molti maxi-processi italiani, a rimanere un capitolo buio del libro di storia senza colpevoli né assolti.

    «Nessuno ha mai chiesto scusa» denuncia Possetti, secondo cui “è chiaro che l’attenzione mediatica, e non solo, è calata: questa è una vicenda scomoda“. Mentre il processo per il Ponte Morandi riprenderà il prossimo 12 settembre e non sarà breve, anche solo a livello professionale “nessuno è stato colpito, anzi: abbiamo regalato loro 8 miliardi per riacquisire la gestione di una nostra infrastruttura“.

    «Scrissi anche alla Corte dei conti prima che venisse approvata l’operazione sulle concessioni e non mi hanno mai risposto. Penso che una risposta, a livello istituzionale, sarebbe dovuta arrivare, non tanto perché sono Egle Possetti, ma per chi rappresento. Per noi anche questo è inaccettabile» spiega Possetti.

    E dai Benetton? «Con noi non si sono mai fatti avanti, anche perché credo che non avremmo accettato un incontro con loro. Ma non hanno nemmeno mai scritto una lettera di scuse. È una manifestazione di grande potere e di grande arroganza.»

    «Mi passi il termine religioso, ma c’è sempre una possibilità di redenzione: – aggiunge – loro non l’hanno mai colta».

    «Questi sono stati quattro anni di dolore, di speranza e di illusione, non abbiamo mai provato invece l’orgoglio e la percezione del cambiamento»: così Possetti rilancia il grido di dolore dei familiari delle vittime.

    «Abbiamo sperato che dopo questa vergogna immensa potesse emergere un senso di rivalsa, ma guardandoci intorno non abbiamo percepito nessun tremore, nessuno stravolgimento. Con la definitiva cessione di Aspi a Cdp si è compiuto un atto che non potremo mai accettare, noi pensiamo che la revoca della concessione fosse l’unica via da percorrere, nessun restyling della società potrà mai cancellare quello che è avvenuto» ribadisce.

    Un giudizio durissimo e diametralmente opposto a quello illustrato, dallo stesso palco pochi minuti prima, dal ministro Giovannini: «la memoria incancellabile di questa disgrazia ha portato il ministero a intraprendere un cambiamento importante e spero duraturo nella sua azione. Abbiamo fatto della sicurezza delle infrastrutture una scelta concreta potenziando la vigilanza sue manutenzioni, definendo altre linee guide rendendo i controlli sempre più severi sui concessionari e i gestori perché gli interventi necessari vengano effettuati tempestivamente anche al prezzo talvolta di disagi temporanei per gli utenti. Siamo arrivati per la prima volta a revocare una concessione autostradale rivedendo regimi squilibrati a sfavore degli interessi pubblici. Abbiamo aumentato le risorse pubbliche per il monitoraggio e la manutenzione anche delle strade secondarie per troppe anni trascurati anche per mancanza di fondi».

    di: Marianna MANCINI

    FOTO: ANSA/SIMONE ARVEDA

    bucci GENOVA giovannini MATTARELLA PONTE MORANDI ponte morandi genova toti
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Marianna Mancini

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Psicologia Settembre 20, 2026

    Le parole che non riusciamo a dire

    Davanti alla sofferenza di qualcuno cerchiamo spesso la frase giusta. Ma non sempre esiste una soluzione. A volte ascoltare, restare e accettare di non sapere cosa dire può essere molto più importante.

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026

    LA VERITÀ È NELLO SPECCHIO 

    Settembre 17, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}