Il virus non veniva rilevato da anni negli States. Si indaga sulle dinamiche dell’infezione
A New York è stato individuato un caso di poliomielite. Non succedeva da quasi 10 anni.
Come riportato dalla Cnn e dall’AP, il paziente sarebbe un “giovane adulto” della Contea di Rockland che starebbe accusando i sintomi, fra i quali anche la paralisi, da circa un mese.
Al momento il paziente non è più considerato contagioso ma si cerca di ricostruire le dinamiche dell’infezione anche per capire se ci siano altre persone a rischio.
Pare che l’uomo non abbia viaggiato all’estero, ma secondo una prima ipotesi delle autorità sanitarie potrebbe aver sviluppato la poliomielite da un ceppo derivato dal vaccino.
La poliomielite è una grave malattia infettiva che aggredisce soprattutto i neuroni motori del midollo spinale e si trasmette soprattutto via oro-fecale, o con veicoli di diffusione quali cibo e acqua. Ad oggi il poliovirus è endemico solo in Pakistan e in Afghanistan, ma negli ultimi anni ci sono stati diversi casi registrati all’estero: una dimostrazione del «continuo rischio di diffusione internazionale della malattia fino a quando ogni angolo del mondo non sarà libero da Wpv1».
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/PIYAL ADHIKARY

