Alcuni striscioni critici verso la gestione della pandemia erano stati installati sul ponte di Sitong
A meno di tre giorni dall’apertura del XX Congresso del Partito Comunista Cinese – e dal possibile terzo mandato per Xi Jinping – le autorità hanno rimosso a Pechino alcuni striscioni di contestazione anti-Covid contro il presidente.
Gli striscioni erano stati installati sul ponte di Sitong, nel nordovest della capitale cinese, vicina a Zhongguancun, la zona universitaria: sopra si leggevano diversi slogan in cui Xi veniva definito un “traditore” e la popolazione veniva invitata alla sua cacciata. L’iniziativa ha fatto il giro del mondo tramite i social network e in particolare su Twitter.
Nel video twittato si vedrebbe la polizia intervenire per arrestare un uomo che aveva acceso un piccolo fuoco per fare fumo in corrispondenza degli striscioni e attirare l’attenzione dei passanti.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/MARK R. CRISTINO

