Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Quando la pubblicità diventa parte della città: la nuova corsa al DOOH

    Settembre 23, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Eurovision Song Contest 2023, in finale anche Croazia e Norvegia
    Archivio

    Eurovision Song Contest 2023, in finale anche Croazia e Norvegia

    Francesca LasiDi Francesca LasiMaggio 9, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Tra i Paesi che non sono riusciti ad aggiudicarsi la finalissima Irlanda e Malta

    A Liverpool è andata in scena la prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2023. Durante la serata sono stati decretati i 10 Paesi che si esibiranno durante la finale di sabato 13 maggio. Non ce l’hanno fatta, invece, Paesi Bassi, Azerbaigian, Lettonia, Irlanda e Malta.

    Ecco i 10 Paesi finalisti (non è una classifica):

    1. Croazia
    2. Moldavia
    3. Svizzera
    4. Finlandia
    5. Repubblica Ceca
    6. Israele
    7. Portogallo
    8. Svezia
    9. Serbia
    10. Norvegia

    Le votazioni

    Non passano Paesi Baasi, Azerbaigian, Lettonia, l’Irlanda e Malta.

    L’ultimo posto per la finale lo conquista la Norvegia.

    In finale anche la Serbia.

    L’ottavo Paese ad aggiudicarsi la finale è la Svezia.

    Stacca il pass per la finale anche il Portogallo.

    Passa il turno Israele.

    Va in finale anche la Repubblica Ceca.

    Passa anche la Finlandia.

    In finale anche la Svizzera.

    La seconda finalista è la Moldavia.

    Il primo Paese ad andare in finale è la Croazia.

    Luce verde! Le operazioni di voto si sono concluse.

    Arriva poi un video riassuntivo che mostra tre delle Big Five: Germania, Francia e Italia. La Zarra (Francia), Lord of the Lost (Germania) e Marco Mengoni (Italia) sono presenti anche all’arena, intervistati da Alesha Dixon.

    Le conduttrici Julia Satina, leader del gruppo ucraino The Hardkiss, e Anna Waddingham cantano, tirano acuti spaziali e fingono di suonare la chitarra. Tutto in perfetto stile Eurovision in attesa dei risultati.

    Prima del ritorno alla Liverpool Arena vediamo un video dell’intervista di Gabriele Corsi e Mara Maionchi a Marco Mengoni, che canterà Due vite direttamente alla finalissima di sabato. Mengoni aveva già partecipato all’Eurovision nel 2013.

    Viene annunciata una grande novità: da quest’anno anche i Paesi che non partecipano all’Eurovision possono votare. Stop al televoto! Tra poco scopriremo i 10 Paesi che passano alla finalissima.

    Viene mostrata una clip che ripercorre la storia dell’Ucraina all’ESC. Il paese ha vinto lo scorso anno con la Kalush Orchestra ma non ha potuto ospitare la nuova edizione a causa del conflitto. L’Ucraina ha debuttato alla kermesse canora nel 2003, con la vittoria dello scorso anno è stata la prima ad aver vinto tre volto nel 21esimo secolo. Il video confronta le molte vittorie ucraina con quelle un più “scarne” del Regno Unito, arrivato lo scorso anno al secondo posto.

    Ancora ospiti internazionali! È il momento di Rita Ora che canta Praising You, che cita Praise You di Fatboy Slim, facendo ballare le 11mila persone della Liverpool Arena. Nel medley la cantante propone i suoi successi più celebri, Ritual, Anywhere e I Will Never Let You Down.

    Dopo le esibizioni dei Paesi in gara sale sul palco Rebecca Ferguson insieme ad Alyosha, cantante ucraina che ha dovuto abbandonare il suo Paese a causa della guerra. Le due ci regalano una versione struggente di Ordinary World dei Duran Duran.

    Le esibizioni

    Il primo Paese in gara è la Norvegia, rappresentato dalla cantante italiana Alessandra Mele con la canzone Queen of kings. Con un acuto pazzesco, Alessandra scuote la Liverpool Arena, tra atmosfere pop contemporanee con accenni di folklore.

    Ma è subito il turno di Malta: il gruppo The Busker canta Dance (Our own party), un brano pop-funk animato da un convincente sassofono, il vero punto forte. Il cantante omaggia Michael Jackson con i celebri mocassini, i calzini bianchi e il leggendario moonwalk.

    Ora arriva la Serbia con Like Black che canta Samo mi se spava, un brano electropop dalle atmosfere spettrali accompagnato da immagini sullo schermo che ricordano l’universo fantascientifico di Neon Genesis Evangelion, Matrix e i videogiochi. Black balla insieme ai ballerini creando uno spettacolo minimal ma efficace.

    Tocca alla Lettonia, rappresentata dai Sudden Lights. Aijā è un pezzo che ricorda vagamente i Radiohead di Kid A per poi aprirsi in un ritornello rock che ricorda i primi Muse. Dopo la pubblicità arriva Mimicat dal Portogallo con la superpop e colorata Ai coração, seguita dai Wild Youth dall’Irlanda con We are one, un pezzo radiofonico molto classico.

    La Croazia è rappresentata dalla band shock rock Let 3, che sale sul palco con abiti colorati , entusiasmando il pubblico con la loro proverbiale ironia. Il testo della loro Mama šč! è un inno contro la guerra e una riflessione sul potere. La band, da quasi 40 anni sulla scena, ha regalato un’esibizione memorabile, con riferimenti al Dottor Stranamore di Stanley Kubrick.

    Contro la guerra anche Watergun, la canzone di Remo Forrer che rappresenta la Svizzera. Questa volta si tratta di una ballad pop vecchio stampo in cui risalta la vocalità potente di Forrer. È poi la volta di Israele, una delle favorite di questa edizione. Noa Kirel canta Unicorn, un brano pop trainato dalla voce precisa della cantante.

    Arriva la Moldavia, Pasha Parfeni canta Soarele şi luna, un brano con lontani echi della musica indiana. L’intera esibizione strizza l’occhio al mondo di Bollywood, dagli abiti alle movenze. Tocca, poi, alla super favorita di questo ESC: è Tattoo di Loreen, che rappresenta la Svezia. La cantante ha già vinto l’Eurovision nel 2012 con Euphoria. Tattoo è una canzone classica nell’arrangiamento e nel testo, una ballad che si apre nel ritornello, lasciando ampio spazio alla vocalità di Loreen.

    È la volta dell’Azerbaigian con TuralTuranX che cantano Tell me more, che mischia l’alternative pop rock anni ’90 con il rap. Poi arrivano le Vesna dalla Repubblica Ceca con My sister’s crown, un messaggio molto forte contro la guerra: “Non siamo le tue bambole, nessuno vuole più ragazzi morti” recita il testo.

    Arriva poi l’Olanda con Mia Nicolai & Dion Cooper che cantano Burning daylight, un’altra ballad. Si cambia completamente registro con la Finlandia: Käärijä canta Cha cha cha, un pezzo techno in cassa dritta. Dal top verde fluo del cantante ai vestiti rosa shocking delle ballerine, anche l’abbigliamento ricorda una certa psichedelia e acidità degli anni Novanta.

    Si concludono le esibizioni: parte ufficialmente il televoto! I codici per il voto rispecchiano l’ordine di uscita dei cantanti. Non si può votare per il proprio Paese. Solo 10 andranno alla finalissima di sabato.

    I Paesi in gara il 9 maggio

    Sono 37 i Paesi in gara, tra cui le cosiddette Big Five, ovvero Francia, Germania, Regno Unito, Spagna e Italia che accedono direttamente alla finale del 13 maggio. L’Ucraina, in quanto vincitrice dell’edizione del 2022, rientra di diritto tra i finalisti e si esibirà nella serata conclusiva. A rappresentare l’Italia c’è Marco Mengoni con il brano Due vite, vincitore della 73edizione del Festival di Sanremo. A commentare la serata ci saranno il conduttore e comico Gabriele Corsi e la discografica Mara Maionchi.

    Le tre conduttrici sono le cantanti Alesha Dixon, Julia Sanina e Hannah Waddingham, star della premiata serie tv Ted Lasso. Con loro ci sarà anche il presentatore Graham Norton.

    In questa prima serata si esibiranno 15 Paesi. La Russia è stata esclusa a causa del conflitto in Ucraina. Qui gli artisti che vedremo questa sera sul palco:

    • Norvegia: Alessandra – “Queen of kings” (codie 01
    • Malta: The Busker – “Dance (Our own party)”
    • Serbia: Luke Black – “Samo mi se spava” (Ho solo sonno)
    • Lettonia: Sudden Lights – “Aijā”
    • Portogallo: Mimicat – “Ai coração” (Oh cuore)
    • Irlanda: Wild Youth – “We are one”
    • Croazia: Let 3 – “Mama šč!”
    • Svizzera: Remo Forrer – “Watergun”
    • Isreale: Noa Kirel – “Unicorn”
    • Moldavia: Pasha Parfeni – “Soarele şi luna” (Sole e luna)
    • Svezia: Loreen – “Tattoo”
    • Azerbaijgian: TuralTuranX – “Tell me more”
    • Repubblica Ceca: Vesna – “My sister’s crown”
    • Olanda: Mia Nicolai & Dion Cooper – “Burning daylight”
    • Finlandia: Käärijä – “Cha cha cha”

    di: Francesca LASI

    FOTO: EPA/ADAM VAUGHAN

    esc eurovision song contest 2023 liverpool TOP NEWS
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Francesca Lasi

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Salute Settembre 24, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Negli Stati Uniti arrivano piatti pensati per chi assume farmaci GLP-1, mentre in Gran Bretagna…

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Quando la pubblicità diventa parte della città: la nuova corsa al DOOH

    Settembre 23, 2026

    My Mad Fat Diary, imparare a non odiarsi

    Settembre 22, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}