Il corpo di Ciro Palmieri era in uno stato di decomposizione tale che saranno necessari altri accertamenti per il riconoscimento
È stata effettuata oggi l’autopsia sul corpo di Ciro Palmieri, il panettiere 43enne ucciso a Giffoni Valle Piana (Salerno). Serviranno, però, altri accertamenti per il riconoscimento: il corpo era in uno stato avanzatissimo di decomposizione, e sarà quindi necessario l’esame del Dna, che sarà svolto dai Ris di Roma.
Dall’esame autoptico sarebbe comunque emersa una lesione all’altezza della tibia destra, amputata dopo l’omicidio.
Secondo la Procura di Salerno il panettiere sarebbe stato ucciso dalla moglie Monica Milite e da due dei sue tre figli, di 20 e 15 anni. Stando a quanto emerso dai filmati delle videocamere di sorveglianza, avrebbero accoltellato l’uomo al culmine di una lite, per poi amputargli una gamba e abbandonare il cadavere in un dirupo.
L’omicidio sarebbe maturato in un contesto di violenza domestica.
di: Francesca LASI
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