La nota azienda di bevande gassate è finita al centro di un’inchiesta che ha fatto emergere una “grave situazione di infiltrazione mafiosa”
La Spumador Spa, nota azienda di bevande gassate, è stata messa in amministrazione giudiziaria per un anno a causa di infiltrazioni della ‘ndrangheta.
Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Milano a seguito delle indagini della Gdf di Como dalle quali è emerso un “presunto meccanismo criminoso che puntava ad ottenere il controllo totale delle commesse di trasporto della società“.
L’azienda, con sede proprio nel comasco, ha un fatturato annuo superiore ai 200 milioni di euro e il suo nome era già comparso in un’inchiesta della Dda milanese che lo scorso novembre portò all’arresto di 54 persone.
La ‘ndrangheta avrebbe perpetrato il controllo sull’azienda “mediante reiterate condotte estorsive, aggravate dal ricorso al metodo mafioso, ai danni di dirigenti e dipendenti della committente, di fatto assoggettata al volere degli ‘ndranghetisti, che imponevano le loro condizioni economiche”.
Le indagini hanno fatto emergere una “grave situazione di infiltrazione mafiosa nell’attività di impresa esercitata, perdurante dal 2018 sino ad oggi, che ha permesso a svariate società, riconducibili ad esponenti della ‘ndrangheta, di operare indisturbate nel tessuto economico, alterandone le regole della concorrenza e ottenendo così ingenti vantaggi”.
di: Marianna MANCINI

