È il primo esperimento di difesa planetaria
Per la prima volta nella storia del mondo, la Nasa ha portato a termine un’operazione dedicata alla difesa planetaria: la sonda Dart ha colpito Dimorphos, un piccolo asteroide dal diametro di 160 metri, con l’obiettivo – realizzato – di deviarne la traiettoria.
L’obiettivo del test è dimostrare di poter proteggere la Terra in futuro da asteroidi minacciosi.
Dimorphos è grande come un campo da calcio e mezzo ed è il più piccolo, in un sistema a doppio asteroide scelto per la missione. Orbita attorno a Didymos (dal greco “gemello”), ogni 11 ore e 55 minuti. Nessuno dei due asteroidi rappresenta una minaccia per il nostro pianeta.
Secondo quanto riportano gli scienziati, Dart non avrebbe frantumato Dimorphos ma l’impatto dovrebbe aver ridotto la sua orbita. Per verificare la nuova copertura potrebbero servire da pochi giorni a quasi un mese.
L’area dell’impatto è stata presidiata dal minisatellite LiciaCube dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) che ha catturato le primissime immagini e i dati, come un fotoreporter cosmico.
La stagione delle operazioni per la difesa planetaria è iniziata, insomma: nel 2024 l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) prevede di lanciare Hera, la missione che dovrà esaminare e misurare il cratere lasciato dall’impatto di Dart e raccogliere dati su composizione e massa dell’asteroide.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/NASA/JOHNS HOPKINS
