L’avvocato Biscotti che rappresenta alcuni familiari delle vittime punta il dito contro i Pm fiorentini le cui decisioni di fatto “impediscono ai difensori di svolgere indagini”
Prosegue l’iter legislativo del mistero del mostro di Firenze. Questa mattina l’avvocato Valter Biscotti del foro di Perugia ha presentato una richiesta di avocazione da parte della Procura generale delle indagini in corso.
«Alla luce di quanto accaduto a seguito di alcune decisioni della procura di Firenze che di fatto impedisce ai difensori delle persone offese di svolgere indagini difensive relative agli 8 duplici omicidi siamo costretti ad agire di conseguenza» ha spiegato il legale che rappresenta alcuni familiari delle vittime.
«Negli atti del processo Pacciani e in quello sui compagni di merende c’è la chiave per la soluzione del caso» – prosegue ancora Biscotti. – Poiché ritengo discutibilissimi gli esiti di quei processi ho la sensazione che ci vogliono impedire di accedere a quegli atti».
«Si pensi solo alla storia del proiettile trovato nel giardino di Pacciani – prosegue. – Una perizia mette in forte discussione ‘il ritrovamento’. Noi vogliamo vedere tutti gli atti perché li c’è la verità degli 8 duplici omicidi, verità a mio giudizio che non ha nulla a che vedere con istruttorie e sentenze fino ad ora conosciute».
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ALESSANDRO BIANCHI
