Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    In evidenza

    Zanzara di Alessio Hong, quando un piccolo fastidio diventa un incubo

    Ottobre 30, 2026

    Novembre inatteso: l’agenda del mese 

    Ottobre 29, 2026

    Ottimisti sulla propria vita, pessimisti sul mondo: cosa racconta il grande sondaggio FII

    Ottobre 28, 2026
    Facebook Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • News
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
      • Psicologia
    • Cultura
      • Arte
      • Cinema
      • Musica
      • Eventi
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Giorno della vittoria, Putin: “guerra contro la nostra patria”
    Archivio

    Giorno della vittoria, Putin: “guerra contro la nostra patria”

    Micaela FerraroDi Micaela FerraroMaggio 9, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail
    ADV
    ABU Media

    Indice

    1. Il leader del Cremlino: “contro di noi scatenata vera guerra”. Von der Leyen a Kiev: “qui per celebrare l’Europa”. La Cina chiede la pace tra Ucraina e Russia
      1. Accuse da Wagner
      2. Von der Leyen a Kiev da Zelensky
      3. Guterres: “la Pace non è possibile”
      4. La Cina chiede la pace

    Il leader del Cremlino: “contro di noi scatenata vera guerra”. Von der Leyen a Kiev: “qui per celebrare l’Europa”. La Cina chiede la pace tra Ucraina e Russia

    In Russia si celebra oggi il Giorno della vittoria: il 9 maggio è una delle giornate festive più commemorate, perché segna l’anniversario della sconfitta della Germania nazista nel 1945. L’impianto di sicurezza voluto dopo l’attacco di droni sul Cremlino è stato epocale e il Governo ha vietato foto e riprese, benché sui social abbiano girato video fatti dagli smartphone dei cittadini russi: nelle immagini si vedono i soldati che sfilano, le truppe ordinate e i gonfaloni giganti. Ma a differenza delle parate precedenti per il Giorno della Vittoria, dove un gran numero di carri armati attraversava la Piazza Rossa di Mosca in una dimostrazione di forza militare, oggi ne è sfilato soltanto uno: un carro armato T-34 di epoca sovietica.

    Il leader del Cremlino Vladimir Putin ha preso parola per il suo tradizionale discorso durante la parata. «Contro la Russia è stata scatenata una vera guerra ma abbiamo sconfitto il terrorismo. Le élite occidentali hanno dimenticato quali furono le conseguenze delle pretese naziste di dominare il mondo. L’Ucraina è diventata ostaggio nelle mani dell’Occidente».

    Il presidente russo ha chiesto un minuto di silenzio per i caduti in guerra e ha dichiarato l’importanza di avere presenti con sé a Mosca i vertici dell’ex blocco dell’Urss: «in memoria dei figli, dei padri, dei nonni».

    «Oggi la civiltà è di nuovo a un punto di svolta. Una vera guerra è stata scatenata contro la nostra patria, ma garantiremo la nostra sicurezza. Il popolo ucraino è diventato un ostaggio del regime criminale di Kiev, una merce di scambio nei suoi piani crudeli e mercenari. L’intero Paese si è mobilitato per sostenere i nostri eroi. Le battaglie che decidono il destino della nostra patria sono sempre diventate sacre. Siamo orgogliosi di chi partecipa all’operazione militare speciale, non c’è cosa più importante oggi».

    Accuse da Wagner

    Nuove accuse da parte di Wagner al Governo e ai militari russi: “lo Stato è incapace di difendere la Russia. Oggi una delle unità del ministero della Difesa è fuggita da uno dei nostri fianchi. Hanno lasciato le loro posizioni, sono fuggiti tutti”.

    Von der Leyen a Kiev da Zelensky

    La presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen è arrivata a Kiev per incontrare Zelensky: «la mia presenza a Kiev il 9 maggio è simbolica ma è anche il segno di un dato cruciale e molto concreto: l’Ue lavora fianco a fianco con l’Ucraina su molte questioni», ha dichiarato al suo arrivo.

    In un tweet precedente aveva scritto che la sua presenza in Ucraina è anche un modo “per celebrare l’Europa”: “Kiev è un luogo adatto per celebrare la Giornata dell’Europa. Accolgo con favore la decisione del presidente Volodymyr Zelensky di celebrare il 9 maggio la Festa dell’Europa anche qui in Ucraina. L’Ucraina sta combattendo per gli ideali dell’Europa che celebriamo. In Russia, Putin e il suo regime hanno distrutto questi valori. E ora stanno cercando di distruggerli qui in Ucraina, perché hanno paura del successo che rappresentate e l’esempio che mostrate e hanno paura del vostro percorso verso l’Unione europea», ha poi aggiunto.

    «L’Europa è stata resa possibile dalla sconfitta del male dell’aggressione. Insieme oggi stiamo combattendo di nuovo il male dell’aggressione e la politica di odio che la Russia ha riportato nel nostro continente, quindi ora abbiamo bisogno di una nuova vittoria e torniamo al senso delle parole della dichiarazione di Schuman. I nostri sforzi per un’Europa unita, per la sicurezza e la pace devono essere forti quanto le aspirazioni russe di distruggere la libertà in Europa», ha detto Zelensky in conferenza stampa.

    «Oggi ho ringraziato Ursula per la disponibilità dell’Unione europea a fornire all’Ucraina le munizioni tanto necessarie, un milione di proiettili per l’artiglieria. È tempo per una decisione positiva di aprire i negoziati sull’adesione dell’Ucraina all’Unione europea. I nostri valori, la sicurezza, la prosperità, la pace nel continente, tutte queste dimensioni diventano realtà al 100% per l’Europa solo insieme all’Europa – ha sottolineato il capo dello stato di Kiev -. In questo contesto, contiamo che a giugno sarà presentata una valutazione di interesse positivo della Commissione Europea sui progressi dell’Ucraina nel cammino verso l’integrazione europea».

    Guterres: “la Pace non è possibile”

    Sorpresa per le parole pronunciate oggi dal segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. «Purtroppo al momento non sono possibili negoziati di pace. Entrambe le parti sono convinte di poter vincere. La Russia al momento non è pronta al ritiro dai territori occupati, e io credo che l’Ucraina speri di respingerli. L’iniziativa cinese è stata molto importante per sottolineare che l’escalation nucleare è inaccettabile. In questo momento gli sforzi sono concentrati sul dialogo con entrambe le parti per risolvere i problemi concreti».

    La Cina chiede la pace

    «Noi deploriamo che la guerra, iniziata oltre un anno fa, non sia ancora finita. Ed esortiamo entrambe le parti a chiudere questa guerra», lo ha comunicato il ministro degli Esteri cinese, Quin Gang, in conferenza stampa a Berlino con Annalena Baerbock. Ha ricordato il piano di pace presentato da Pechino e ha sostenuto che è stato “salutato positivamente sia dalla Russia sia dall’Ucraina”. «Noi continuiamo a spingere per i negoziati. La Russia ha detto di essere aperta al negoziato», ha concluso.

    Il ministro degli Esteri tedesco, Annalena Baerbock, ha esortato la Cina a prendere posizione rispetto al conflitto in Ucraina, sottolineando che “la neutralità si riduce a schierarsi con l’aggressore”. «La Cina può, se lo decide, svolgere un ruolo importante per porre fine alla guerra», ha aggiunto.

    La Cina si è poi detta pronta a replicare ad eventuali sanzioni europee alle sue imprese. A dirlo è stato il ministro degli Esteri cinese Qin Gang a Berlino. La Cina e le imprese russe, ha aggiunto, “hanno delle relazioni normali di cooperazione”. 

    di: Micaela FERRARO

    Aggiornamento di: Alice GEMMA

    FOTO: EPA/MIKHAIL KLIMENTYEV

    giornata della vittoria Mosca TOP NEWS
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Micaela Ferraro

    Apprendista presso la vita, appassionata di giornalismo e comunicazione. Lettrice accanita e scrittrice un po' polemica, con un passato da animatrice nel turismo: potevo scegliere se accontentarmi o se inseguire un sogno e ho deciso di essere felice.

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    ADV
    ABU Media
    Da non perdere
    News Novembre 1, 2026

    Milan-Inter 3-1, giornalista ‘assediato’ dai tifosi e stop al collegamento

    (Adnkronos) – “No, così no”. Tancredi Palmeri, inviato di Sportitalia, deve interrompere il collegamento dopo il derby di Milano, vinto dal Milan per 3-1 contro l’Inter. Palmeri, all’esterno di San Siro, nel dopo-match è impegnato nell’analisi della sfida. Attorno al giornalista, che abitualmente segue l’Inter, si raduna un gruppo di tifosi del Milan.  C’è chi festeggia…

    Ballando, Noemi Bocchi vince la puntata e Eugenio Finardi eliminato: la classifica

    Novembre 1, 2026

    “Cafone” e “poveraccia”, scontro totale tra Barbara d’Urso e Guillermo Mariotto a Ballando: cosa è successo

    Novembre 1, 2026

    Ballando, tutti contro Barbara d’Urso: “Perché non parli di Ornella Muti?”

    Novembre 1, 2026
    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Contatti
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
    • Cultura
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}