Il volto di Studio Aperto e del Tg4 aveva [] anni
Si è spento a [] anni Emilio Fede, storico volto delle reti Fininvest e conduttore d’esperienza di diversi telegiornali Mediaset, tra cui TG4 e Studio Aperto. Lo hanno confermato le figlie Sveva e Simona Fede, riportate da [].
Vita e carriera
Emilio Fede nasce a Barcellona Pozzo di Gotto in provincia di Messina nel 1931, e trascorre gran parte della sua infanzia e giovinezza nel paese d’origine dei suoi genitori, San Piero Patti. Suo padre era un maresciallo maggiore della pubblica sicurezza e fu di stanza in Etiopia per diversi anni; sua madre era una cantante d’opera.
Dopo la guerra Fede si trasferisce a Roma dove consegue la maturità classica, per poi impiegarsi giovanissimo prima nella carta stampata iniziando a scrivere per Il Momento-Mattino di Roma e la Gazzetta del Popolo di Torino come inviato speciale. Poi, il suo grande amore: la televisione.
È partire dal 1954 che Emilio Fede inizia una fruttuosa collaborazione con la Rai, per cui sarà prima conduttore di Il circolo dei castori, con Enza Sampò e Febo Conti, e poi di nuovo inviato speciale in Africa. Per l’emittente pubblica italiana Fede segue tra il 1961 e il 1969 i processi di decolonizzazione in atto, producendo servizi per il telegiornale in oltre 40 Paesi.
L’esperienza in Rai si conclude a causa di una malattia e di un (successivo) contenzioso circa le spese di viaggio. Così Fede torna in Italia e collabora con Sergio Zavoli nella trasmissione d’inchiesta TV7, settimanale di approfondimento del TG1.
A seguito di un processo per organizzazione di giochi d’azzardo (in cui sarà assolto), Fede lascia la Rai per spostarsi al gruppo Finivest-Mediaset di Silvio Berlusconi, dove diventerà volto storico di Studio Aperto (Italia 1) e TG4 (Rete 4). Il rapporto con Mediaset si interrompe nel 2012, a seguito di una trattativa fallita.
Nel 1965 Emilio Fede sposa la giornalista Diana de Feo, senatrice di Forza Italia scomparsa nel 23 giugno 2021.
Gli ultimi anni della sua vita sono segnati anche dagli scandali del Ruby Gate. Nel 2019 Fede viene condannato in via definitiva a quattro anni e 7 mesi per favoreggiamento della prostituzione. Lo scandalo turba profondamente Fede e la sua immagine pubblica, ma non scalfisce l’amicizia fraterna con Silvio Berlusconi cui Fede rimase fino all’ultimo affezionatissimo.
di: Redazione
FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI
