La bambina morta di stenti a Milano, il primo agosto accertamenti sui tranquillanti nel latte
La bambina morta di stenti nella sua casa di Milano, Diana, potrà a breve essere sepolta. La procura di Milano ha dato il nulla osta, pertanto adesso sarà possibile fissare e celebrare le esequie.
Sono stati fissati per il primo agosto gli accertamenti irripetibili sul contenuto del flaconcino di ‘En’ ritrovato nell’appartamento di via Parea, per verificare che si tratti davvero di benzodiazepine, e sul latte rimasto nel biberon ritrovato vicino a Diana per appurare se vi siano tracce del potente tranquillante.
Inoltre verrà verificato se vi sia o meno il Dna della bimba sul beccuccio del biberon.
Diana è morta perché la madre, Alessia Pifferi, l’ha lasciata in casa da sola per 6 giorni. Adesso Pifferi si trova in carcere con l’accusa di omicidio volontario pluriaggravato.
Presto arriveranno anche i risultati dell’autopsia sul corpo della bambina.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/MOURAD BALTI TOUATI

