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    Home » Archivio Storico » 2023 » Interrotte le comunicazioni nella Striscia di Gaza
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    Interrotte le comunicazioni nella Striscia di Gaza

    Francesca LasiDi Francesca LasiDicembre 4, 2023
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    Secondo l’agenzia palestinese Wafa almeno 50 persone sono rimaste uccise nei raid israeliani su due scuole a Gaza City

    Continua la guerra nella Striscia di Gaza.

    Sono stati interrotti i servizi di telecomunicazione e Internet nella Striscia. Lo ha dichiarato la società palestinese di telecomunicazioni Paltel. Le linee principali, che in precedenza erano state ripristinate, sono state interrotte di nuovo.

    Nel frattempo il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus ha fatto sapere che le forze di difesa israeliane hanno notificato all’organismo di rimuovere entro le forniture dai due magazzini medici che si trovano nel sud di Gaza “poiché le operazioni di terra li renderanno inutilizzabili”. «Facciamo appello a Israele affinché ritiri l’ordine – ha dichiarato Ghebreyesus – e adotti ogni misura possibile per proteggere i civili e le infrastrutture civili, compresi ospedali e strutture umanitarie».

    Il Commissario generale dell’Unrwa (l’Agenzia Onu per i rifugiati palestinesi) Philippe Lazzarini ha dichiarato che l’ordine di evacuazione di Israele da Khan Younis a Rafah “spinge le persone a concentrarsi in quello che è meno di un terzo” del territorio della Striscia di Gaza. Lazzarini ha riferito che il nuovo ordine di evacuazione “ha creato panico, paura, ansia” nella popolazione palestinese e che proseguono i bombardamenti delle forze israeliane. Sono almeno altre 60mila le persone costrette a spostarsi nei rifugi dell’Unrwa, già sovraffollati, mentre altre persone hanno chiesto ospitalità.

    Bombardamenti israeliani hanno colpito due scuole che ospitavano sfollati nel quartiere di al-Darraj, a Gaza City, uccidendo almeno 50 persone. Lo ha riferito l’agenzia palestinese Wafa, che cita alcune fonti. Stando a quanto riferito sono state colpite le scuole Salah Ad-Din, gestita dall’Unrwa e la scuola Martyr Assad Saftawi.

    Decine le persone ferite trasportate all’ospedale arabo Al-Ahl, nel quartiere di al-Zeitoun. Gli operatori delle ambulanze hanno dichiarato dia vere grosse difficoltà a raggiungere i feriti a causa dei continui bombardamenti israeliani nella zona.

    Usa: troppi civili innocenti uccisi a Gaza

    Il Consigliere per la Sicurezza nazionale Usa Jake Sullivan ha dichiarato che “troppi civili innocenti sono stati uccisi a Gaza”. Sullivan ha sottolineato che per gli Stati Uniti “la protezione dei civili in base alle leggi di guerra è fondamentale e deve essere rispettata”.

    Tajani: la Nave Vulcano comincerà a ricevere feriti palestinesi

    Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha affermato che la Nave Vulcano “comincerà a ricevere feriti palestinesi a bordo, attraccata nel porto egiziano”. «Da parte nostra c’è grande solidarietà nei confronti della gente palestinese, che nulla ha a che vedere con i criminali di Hamas – ha dichiarato Tajani – Faremo di tutto affinché possa esserci una stagione di pace. Siamo impegnati con relazioni continue coi Paesi del mondo arabo che vogliono vivere in pace e credo si debba fare di tutto perché si possa passare a una fase successiva, dando anche ai palestinesi una prospettiva».

    di: Francesca LASI

    FOTO: ANSA/EPA/ATEF SAFADI

    gaza israele striscia di gaza
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