manifestazione iran

Intanto a Strasburgo gli esuli iraniani attendono il pronunciamento sui pasdaran, che dovrebbero essere inseriti nelle liste delle organizzazioni criminali

Tre condanne a morte per la stessa persona, un manifestante iraniano. Javad Rouhi è stato condannato “perché avrebbe bruciato il Corano e insultato la santità durante proteste che si sono tenute nella città settentrionale di Noshahr a fine settembre“, i reati che gli sono stati contestati sono “corruzione sulla terra”, “crimini contro la sicurezza” e “inimicizia verso Dio” spiega il legale dell’uomo, Majid Kahve, su Twitter.

«Rouhi, 35 anni, è stato costretto a confessare. Non ci sono prove per le accuse e i filmati presentati in tribunali mostrano semplicemente che ha partecipato alle proteste. Faremo appello alla sentenza» ha spiegato il legale. Il giovane è accusato di aver appiccato il fuoco ad alcuni edifici pubblici, anche altri due 18enni sono stati condannati a morte nello stesso caso. Si tratta di Mehdi Mohammadifar e Arshia Takdastan.

La polizia iraniana ha inoltre arrestato uno dei leader delle proteste che stanno scuotendo il Paese. Il procuratore di Teheran Ali Salehi, secondo quanto riportato dall’Irna, ha dichiarato che l’uomo “ha stabilito legami con la Tv dissidente in lingua persiana ‘Iran International’, attraverso i servizi di intelligence di Usa e Gran Bretagna, e forniva alla stazione televisiva con sede a Londra notizie sulle ‘rivolte’“.

Per altre quattro persone la pena capitale è già stata eseguita, nonostante le denunce di numerose Ong. Intanto a Strasburgo il popolo della diaspora iraniana è in marcia e chiede che i pasdaran siano posti tra le organizzazioni terroristiche. Secondo i dati della Polizia sono in 12mila le persone giunte all’Europarlamento in attesa della discussione dell’emendamento. Svettano le bandiere iraniane e come spiega Alireza Akhondi il deputato iraniano-svedese ideatore dell’Iran rally in corso: «l’Europa è pronta a recepire l’emendamento che potrebbe inserire i Pasdaran, le Guardie rivoluzionarie iraniane, nella lista delle organizzazioni terroristiche».

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/EPA/CLEMENS BILAN