Il 76enne, già deceduto, era stato condannato a 8 anni e 6 mesi di reclusione
I Carabinieri di Palermo hanno confiscato beni per due milioni di euro a un 76enne recentemente deceduto e arrestato nell’ambito dell’operazione Perseo. L’uomo era stato condannato a 8 anni e 6 mesi di reclusione con l’accusa di essere stato reggente della famiglia mafiosa di Monreale.
L’Arma ha eseguito il provvedimento di confisca per tre abitazioni, due ville, tre magazzini, un lastrico solare e 10 appezzamenti di terreno, tutti a Monreale. Il tribunale ha ordinato la confisca anche di 18 conti bancari.
di: Marianna MANCINI
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