Circa 500mila abitazioni sono rimaste senza corrente. Tante le case distrutte e le strade spazzate via
Dopo aver distrutto Porto Rico, l’uragano Fiona è arrivato in Canada. Tantissime le case distrutte e trascinate in mare, senza contare le strade spazzate via. Secondo l’azienda elettrica locale, la Nova Scotia Power, circa 500mila abitazioni sono rimaste senza corrente.
Il National Hurricane Center (NHC) ha dichiarato che Fiona ha toccato terra nella provincia della Nuova Scozia (Canada orientale) con venti superiori a 144 chilometri orari, diventando “una tempesta post-tropicale molto intensa” e producendo “piogge molto intense e venti forti” e “grandi onde”.
Nella provincia della Nuova Scozia è stato diramato diramato un avviso di interruzione di corrente ed è stato chiesto alla cittadinanza di rimanere a casa.
Il primo ministro Justin Trudeau ha annullato il viaggio in Giappone per i funerali dell’ex premier Shinzo Abe e ha chiesto a tutti di “prendere le giuste precauzioni”.
«È sicuramente un evento storico ed estremo per il Canada orientale» ha dichiarato il meteorologo dell’ NHC Bob Robichaud.
L’uragano è stato spinto verso nord in modo repentino dal jet stream, cioè una corrente a getto: si tratta di un veloce flusso d’aria canalizzato, localizzato nell’atmosfera terrestre e proveniente da ovest, da sopra gli Stati Uniti.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/Thais Llorca
