Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    In evidenza

    Maria Grazia Cucinotta: «Un film non è una vita»

    Novembre 4, 2026

    Elezioni midterm, onda blu travolge Trump: democratici conquistano il Congresso

    Novembre 4, 2026

    Pasolini, cinquantuno anni dopo la verità che l’Italia non ha ancora voluto sapere

    Novembre 3, 2026
    Facebook Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • News
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
      • Psicologia
    • Cultura
      • Arte
      • Cinema
      • Musica
      • Eventi
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » L’intelligenza artificiale rende più chiaro il buco nero
    Archivio

    L’intelligenza artificiale rende più chiaro il buco nero

    Micaela FerraroDi Micaela FerraroAprile 23, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    L’M87 è il buco nero centrale della galassia ellittica gigante Galassia Virgo A. E adesso è più visibile

    Grazie all’intelligenza artificiale lo studio dei buchi neri e quindi delle galassie potrebbe diventare più facile.

    Un team di esperti (composto dai membri dell’EHT Lia Medeiros, Institute for Advanced Study, Dimitrios Psaltis e e Feryal Özel della Georgia Tech, Tod Lauer della NOIRLab)ha sviluppato un sistema di IA, rinominato PRIMO, che consente di studiare i buchi neri più da vicino.

    In particolare, PRIMO ha colmato le lacune nell’iconica immagine di M87, il buco nero centrale della galassia ellittica gigante Galassia Virgo A, codificata come “M87”.

    Si tratta di un buco nero supermassiccio, formatosi presumibilmente dalla fusione di diversi buchi neri.

    Con la nuova immagine è stato possibile vedere una regione centrale più grande e più scura, circondata dal gas luminoso in accrescimento a forma di “ciambella magra” (fonta: AGI).

    «Poiché non possiamo studiare i buchi neri da vicino, il dettaglio di un’immagine gioca un ruolo fondamentale nella nostra capacità di comprenderne il comportamento. La larghezza dell’anello nell’immagine è ora più piccola di circa un fattore due, il che sarà un potente vincolo per i nostri modelli teorici e test di gravità» hanno spiegato gli esperti nella loro pubblicazione, avvenuta sul The Astrophysical Journal Letters.

    «PRIMO è un nuovo approccio al difficile compito di costruire immagini dalle osservazioni EHT. Fornisce un modo per compensare le informazioni mancanti sull’oggetto osservato, necessarie per generare l’immagine che sarebbe stata vista utilizzando un singolo gigantesco radiotelescopio delle dimensioni della Terra», ha spiegato Tod Lauer.

    PRIMO si basa sull’apprendimento del dizionario, un ramo dell’apprendimento automatico che consente ai computer di generare regole basate su grandi set di materiale didattico. Da Agi: “se un computer riceve una serie di diverse immagini di banane, con un addestramento sufficiente, potrebbe essere in grado di determinare se un’immagine sconosciuta è o meno una banana”. Sulla base di questo esempio si può capire come è stato usato PRIMO: i computer hanno analizzato oltre 30.000 immagini simulate ad alta fedeltà di buchi neri in accrescimento di gas, cercando schemi comuni nella struttura delle immagini; i vari modelli di struttura sono stati ordinati in base alla frequenza con cui si sono verificati nelle simulazioni e sono stati quindi combinati per fornire una rappresentazione altamente accurata delle osservazioni EHT.

    «Circa quattro anni dopo che la prima immagine in scala dell’orizzonte di un buco nero è stata svelata da EHT nel 2019, abbiamo segnato un’altra pietra miliare, producendo un’immagine che utilizza per la prima volta la piena risoluzione dell’array. Le nuove tecniche di apprendimento automatico che abbiamo sviluppato forniscono un’opportunità d’oro per il nostro lavoro collettivo per comprendere la fisica dei buchi neri. Stiamo usando la fisica per riempire regioni di dati mancanti in un modo che non è mai stato fatto prima usando l’apprendimento automatico. Questo potrebbe avere importanti implicazioni per l’interferometria, che svolge un ruolo in campi che vanno dagli esopianeti alla medicina».

    di: Micaela FERRARO

    FOTO: PIXABAY

    buchi neri immagine buco nero primoù TOP NEWS
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Micaela Ferraro

    Apprendista presso la vita, appassionata di giornalismo e comunicazione. Lettrice accanita e scrittrice un po' polemica, con un passato da animatrice nel turismo: potevo scegliere se accontentarmi o se inseguire un sogno e ho deciso di essere felice.

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    News Novembre 6, 2026

    Trump, Murdoch scarica il presidente dopo il flop midterm: caccia a nuovi leader

    (Adnkronos) – Per trovare il colpevole della disfatta repubblicana nel voto di Midterm “si guardi allo specchio, presidente Trump”. Non è una testata liberal a puntare il dito contro l’inquilino della Casa Bianca, ma il ‘New York Post’, il sesto giornale americano per diffusione e il più ‘popolare’ nella galassia di Rupert Murdoch. Toni inimmaginabili…

    Pioggia e temperature stabili, il meteo della prossima settimana in Italia

    Novembre 6, 2026

    Allarmi bomba sugli aerei, chi è la mente del gruppo che terrorizza l’Europa: suprematista, antifemminista e contro l’Ucraina

    Novembre 6, 2026

    Campo largo, Conte e le primarie con Schlein: “Era più saggio un nostro passo indietro”

    Novembre 6, 2026
    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Contatti
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
    • Cultura
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Caratteristiche speciali

    Scopi speciali
    Sempre attivo

    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}