Prevista per lunedì 29 agosto la riapertura delle scuole. Secondo i media locali, gli scontri si sarebbero conclusi con la sconfitta del gruppi armati pro-Bashagha
A Tripoli, in Libia, riprendono le attività dopo gli scontri tra gruppi armati che hanno causato 32 morti e 159 feriti. Tra le vittime ci sarebbero 17 civili. Lo riferiscono le autorità locali.
Stando a quanto riferito da un corrispondente dell’AFP, sono ripartiti i voli all’aeroporto di Mitiga che erano stati sospesi il giorno prima. Domani, lunedì, 29 agosto, è prevista la riapertura delle scuole per consentire lo svolgimento degli esami di maturità, inizialmente previsti per oggi.
Dallo scorso marzo due governi si contendono il potere in Libia: uno con sede a Tripoli, riconosciuto a livello internazionale, guidato da Abdelhamid Dbeibah dal 2021, l’altro, guidato da Fathi Bashagha, nominato dal Parlamento.
Stando a quanto riferito dai media e dagli esperti locali, gli scontri si sarebbero conclusi con la sconfitta dei gruppi armati pro-Bashagha.
Le Nazioni Unite hanno esortato “le parti libiche a impegnarsi in un vero dialogo per risolvere l’attuale impasse politica e a non ricorrere alla forza per risolvere le loro divergenze”.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/STRINGER/
