Il padre aveva lasciato il veicolo all’ombra e con i finestrini aperti ma sono bastati 30 minuti per rendere un inferno l’abitacolo della macchina
Dalla Turchia, ad Andana, arriva la terribile storia di un bambino di tre anni lasciato da solo chiuso in auto dal padre che si è poi allontanato dal veicolo per prendersi un drink. Il piccolo, rimasto per almeno 30 minuti nell’abitacolo con 37 gradi esterni non ce l’ha fatta ed è deceduto.
L’uomo, 34 anni, aveva un appuntamento con il padre ed il fratello per fare una bevuta insieme. Tornato al parcheggio trova il piccolo già privo di vita e, quando chiama i soccorsi, afferma di averlo lasciato all’ombra e con i finestrini aperti.
Accorgimenti che però non sono serviti: il sole ha raggiunto in poco tempo l’abitacolo surriscaldandolo e facendo peggiorare le sue condizioni in poco tempo, appena 30 minuti.
«Si stava addormentando e io non volevo svegliarlo – dichiara sconvolto alle forze dell’ordine.– Non pensavo potesse morire».
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/SEDAT SUNA
