Poche ore prima il rapper era stato bloccato anche da Instagram per un’altra violazione dei termini
Le acque sono raramente tranquille quando si parla di Kanye West. Il rapper, che da diversi giorni si attira addosso le ire e le attenzioni del web per i suoi cinguettii provocatori, è stato nuovamente punito dal social che lo ha bloccato.
Erano passate meno di 24 ore dal suo ritorno su Twitter, ma il miliardario non ha resistito a condividere contenuti poi giudicati antisemiti dalle linee politiche del social, che si è visto costretto a intervenire nuovamente bloccandolo.
Il post di Kanye West recitava: «sono un po’ addormentato questa notte ma quando mi sveglierò alzerò a livello 3 l’attacco agli ebrei. La cosa divertente è che io non posso essere un antisemita perché i neri sono effettivamente ebrei. Voi mi avete usato e avete cercato di far fuori chiunque si oppone alla vostra agenda».
Il rapper aveva spiegato che non poteva farlo sul momento perché era “un po’ addormentato”. West ha poi attaccato gli ebrei per “averlo usato” e “cercato di far fuori chiunque si oppone alla vostra agenda”. Il social ha rimosso il tweet subito dopo la sua pubblicazione, mettendo l’avvertenza “Questo tweet ha violato le regole di Twitter”.
Giusto venerdì scorso l’ex marito di Kim Kardashian era stato bannato anche da Instagram per lo stesso motivo, avendo sostenuto che il rapper Diddy fosse controllato dagli ebrei.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/ETIENNE LAURENT

