Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Settembre 25, 2026

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Justine Triet trionfa a Cannes
    Archivio

    Justine Triet trionfa a Cannes

    Alessia MalcausDi Alessia MalcausMaggio 29, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    È la terza regista francese a vincere nella storia della kermesse. Gli italiani si accontentano del successo di pubblico

    Si è conclusa lo scorso sabato 27 maggio la 76esima edizione del Festival di Cannes. A vincere la Palma d’oro è stato il film francese Anatomie d’une chute (Anatomia di una caduta) consegnato alla regista Justine Triet da Jane Fonda. L’attrice ha partecipato alla serata condotta da Chiara Mastroianni insieme a Roger Corman e Quentin Tarantino per il Grand Prix.

    La pellicola da Palma d’oro tra primati e polemiche

    Triet è la terza regista francese a vincere a Cannes dopo Jane Campion con The Piano Lesson nel 1993 e Julia Ducournau con Titanium nel 2021. Un segno di cambiamento in un’industria tendenzialmente maschile come quella cinematografica, come ha sottolineato Fonda («Quando sono venuta a Cannes per la prima volta non c’era nessuna regista in concorso e neppure ci sembrava che fosse qualcosa di strano, quest’anno ce ne sono state 7. È storico ma in futuro sarà la normalità»).

    Ma non sono mancate anche le polemiche. Triet, infatti, è salita sul palco emozionatissima e ha indirizzato una critica all’operato del Governo francese. «Stasera mi date la parola e non posso accontentarmi di esprimere la mia felicità per il premio – ha esordito. – Quest’anno nel mio Paese c’è stata una protesta storica, estremamente potente e unanime contro la riforma delle pensioni, una protesta che è stata scioccamente negata e repressa. E questo percorso di dominio del potere sta diventando sempre più palese e sta esplodendo in tutti i settori, si può vedere in tutti gli ambiti della società e il cinema non vi sfugge».

    Ha poi aggiunto: «la mercificazione della cultura, che il governo neoliberale sta difendendo, sta facendo saltare l’eccezione culturale francese, ovvero le misure che proteggono e incoraggiano l’arte francese di fronte alla globalizzazione, quella stessa eccezione culturale senza la quale non sarei qui davanti a voi oggi».

    Le sue affermazioni non sono sfuggite alla ministra della Cultura Rima Abdul Malak che si è detta “allibita” dal discorso “ingiusto” della regista. Scrive su Twitter: «felice di vedere la Palma d’Oro assegnata a Justine Triet, la decima per la Francia! Ma sbalordita dal suo discorso ingiusto. Questo film non avrebbe mai visto la luce se non fosse stato per il nostro modello francese di finanziamento del cinema, che permette una diversità unica al mondo. Non dimentichiamolo».

    Gli altri premi sulla Croisette

    La giuria – presieduta dallo svedese Ruben Ostlund e composta da Julia Ducournau, Paul Dano, Atiq Rahimi, Maryam Touzani, Denis Menochet, Rungano Nyoni, Damian Szifron e Brie Larson – ha assegnato il Premio della Giuria a Kuolleet Lehdet (Fallen Leaves) di Aki Kaurismaki.

    Il premio per la miglior sceneggiatura va alla pellicola giapponese Monster di Kore-eda Hirokazu, già Palma d’oro per Shoplifters – Un affare di famiglia nel 2018, che vince anche la Palm queer.

    La miglior interpretazione femminile è quella di Merve Dizdar in Kuru Otlar Ustune (Dried Herbs) del regista turco Nuri Bilge Ceylan. Il premio maschile va invece a Koji Yakusho per il film Perfect days di Wim Wenders.

    Il premio per la migliore regia va al vietnamita naturalizzato francese Tran Anh Hu’ng per La passion de Dodin Bouffant (The Pot-au-feu). E infine Grand Prix Speciale viene assegnato a The Zone of Interest dell’inglese Jonathan Glazer, tratto dal romanzo omonimo di Martin Amis.

    I film italiani in concorso – ben tre con Rapito di Marco Bellocchio, Il sol dell’avvenire di Nanni Moretti e La Chimera di Alice Rohrwacher – non vincono nulla ma ottengono grande visibilità e ottimo riscontro di pubblico.

    di: Alessia MALCAUS

    FOTO: ANSA/EPA/GUILLAUME HORCAJUELO

    #highlights cannes cinema FESTIVAL DI CANNES jane fonda justine triet
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Alessia Malcaus

    Post correlati

    Il Mondo Incontra Agosto 24, 2026

    Pietro Fuccio: dalla musica al cinema

    Cinema Agosto 7, 2026

    La strada verso noi stessi

    Cinema Luglio 29, 2026

    Il fascino della fine del mondo. L’impossibilità di fidarsi.

    Cinema Luglio 20, 2026

    Perché amiamo le storie che si ripetono?

    Cinema Luglio 1, 2026

    The Drama – Un segreto è per sempre

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Da non perdere
    Economia Settembre 25, 2026

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Il settore dei prodotti professionali per capelli sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto…

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}