Nel 2021 sono nati 400.249 bambini, in calo dell’1,1% sull’anno precedente
L’Istat ha lanciato l’allarme denatalità: in Italia nel 2021 sono nati solo 400.249 bambini, in calo dell’1,1% sull’anno precedente.
È quanto emerge dal rapporto sulla “Natalità e fecondità della popolazione residente – Anno 2021” e sembra che il trend non sia destinato a migliorare: dal 2008 le nascite sono diminuite di 176.410 unità (-30,6%).
Secondo i dati provvisori di gennaio-settembre ci sono circa 6mila nascite in meno rispetto allo stesso periodo del 2021. Il calo è attribuibile quasi completamente alle nascite da coppie di genitori entrambi italiani e alle “nuove donne”, le generazioni più giovani, che scontano l’effetto del cosiddetto baby-bust, ovvero la fase di forte calo della fecondità del ventennio 1976-1995 che ha portato al minimo storico di 1,19 figli per donna nel 1995.
Calano anche i matrimoni, complice la pandemia che ha indotto molte persone a rinviare o rinunciare alle nozze.
di: Micaela FERRARO
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