Mentre il Nord traina la crescita del Pil
Secondo un report condotto dall’Istat. nel 2021 “la ripresa economica è stata più marcata nelle aree maggiormente colpite dalla crisi del 2020. A fronte di una media nazionale del +6,6%, il Prodotto interno lordo è cresciuto in volume del 7,4% nel Nord-ovest e del 7% nel Nord-est”.
Il Pil, nonostante l’aumento, è inferiore alla media al Centro (+6%) e al Sud (+5,8%), nonostante in quest’ultima area si sia registrata la performance migliore per costruzioni (+25,9%) e agricoltura (+3,6%).
Per l’occupazione, il Mezzogiorno si distingue per una maggior dinamicità (+1,3%) rispetto al resto del Paese. In merito alla crescita, +0,5% nel Nord-ovest, +0,2% nel Nord-est e +0,3% al Centro, con al traino il settore l’Industria (+12,8% al Nord-ovest e +13,1% al Nord-est) e le costruzioni, che hanno segnato una crescita del 22,8% al Nord-ovest. In crescita anche gli occupati nei Servizi finanziari, immobiliari e professionali, con i risultati migliori nel Centro (+2,3%) e nel Nord-est
Nel report Stima preliminare, si legge: «In termini di occupazione le costruzioni sono il settore più dinamico, soprattutto nel Mezzogiorno (+11,1%) mentre al Centro segna l’incremento più contenuto (+2%)».
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: ANSA/VALERIO PORTELLI

