Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    In evidenza

    Può uno Stato provare a uccidere due volte?

    Ottobre 7, 2026

    Quando nasce una madre

    Ottobre 4, 2026

    OTTOBRE A ROMA: usciamo?

    Ottobre 1, 2026
    Facebook Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
      • Psicologia
    • Cultura
      • Arte
      • Cinema
      • Musica
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Via libera alla riforma della Giustizia, Israele nel caos
    Archivio

    Via libera alla riforma della Giustizia, Israele nel caos

    Micaela FerraroDi Micaela FerraroLuglio 25, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Indice

    1. L’opposizione lascia la Knesset. Proteste nel Paese, 7 feriti e 40 arresti
      1. Le proteste
      2. Netanyahu: “una nuova norma non è la fine della democrazia”
      3. Casa Bianca: “in democrazia riforme devono avere ampio consenso”

    L’opposizione lascia la Knesset. Proteste nel Paese, 7 feriti e 40 arresti

    È stata approvata in Israele la controversa riforma della Giustizia, che ha spaccato in due il Paese.

    Approvata con 64 voti a favore su 120, la nuova norma limita alcuni poteri della magistratura, compresi quelli della Corte suprema che fino a oggi poteva contestare le decisioni adottate dal Parlamento.

    Il voto è arrivato dopo quasi 30 ore di dibattito in Aula, iniziato nella mattina di domenica. Al seguito del voto i deputati di opposizione hanno lasciato la Knesset in segno di protesta.

    Le proteste

    Il Paese è nel caos. Tante le persone che hanno manifestato contro l’approvazione. I dimostranti hanno bloccato l’autostrada Ayalon, a Tel Aviv. Nei pressi di Kfar Saba, nella parte centrale del Paese, un’auto ha investito deliberatamente i manifestanti sulla strada 531. Non è chiaro il bilancio dei feriti: il Jerusalem Post riferisce di tre persone ferite, Ynet News di quattro feriti lievi.

    I media parlano di 40 arresti in tutto il Paese nel corso della giornata di proteste, di cui 15 solo a Tel Aviv. Almeno quattro agenti sarebbero rimasti feriti, oltre i manifestanti.

    Netanyahu: “una nuova norma non è la fine della democrazia”

    «La norma approvata non è affatto la fine della democrazia, bensì la realizzazione del volere dell’elettorato e dunque l’essenza stessa della democrazia» ha dichiarato il premier israeliano Benjamin Netanyhau, che apre “un dialogo con l’opposizione già nei prossimi giorni”. «Noi abbiamo operato un aggiustamento moderato per riportare l’equilibrio fra i poteri – ha proseguito – Entro la fine di novembre é possibile raggiungere intese (con l’opposizione)». Il premier ha, poi, aggiunto che la situazione “non giustifica” le proteste e “lo sconvolgimento del Paese”.

    Casa Bianca: “in democrazia riforme devono avere ampio consenso”

    «Come amico di lunga data di Israele il presidente Biden ha pubblicamente e privatamente espresso la sua opinione che i grandi cambiamenti in una democrazia, per essere duraturi, devono avere il più ampio consenso possibile» Lo ha dichiarato in una nota Karine Jean-Pierre, portavoce della Casa Bianca.

    «È un peccato che il voto di oggi si sia svolto con la maggioranza più esigua possibile – prosegue la nota – Comprendiamo che i colloqui sono in corso e probabilmente continueranno nelle prossime settimane e mesi per forgiare un compromesso più ampio anche con la Knesset in pausa. Gli Stati Uniti continueranno a sostenere gli sforzi del presidente Herzog e di altri leader israeliani che cercano di costruire un consenso più ampio attraverso il dialogo politico».

    di: Micaela FERRARO

    aggiornamenti di: Francesca LASI

    FOTO: EPA/ABIR SULTAN

    Israele RIFORMA GIUSTIZIA TOP NEWS
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Micaela Ferraro

    Apprendista presso la vita, appassionata di giornalismo e comunicazione. Lettrice accanita e scrittrice un po' polemica, con un passato da animatrice nel turismo: potevo scegliere se accontentarmi o se inseguire un sogno e ho deciso di essere felice.

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Attualità Ottobre 7, 2026

    Può uno Stato provare a uccidere due volte?

    Il 30 settembre il Tennessee ha tentato di giustiziare Christa Pike con due dosi di pentobarbital senza riuscirci. Il caso riapre una domanda antica sul limite del potere dello Stato sul corpo del condannato, tra l’Ottavo Emendamento e il precedente di Willie Francis.

    Quando nasce una madre

    Ottobre 4, 2026

    OTTOBRE A ROMA: usciamo?

    Ottobre 1, 2026

    Il lusso di non comprare

    Ottobre 1, 2026
    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Contatti
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
    • Cultura
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}