Isola Augusta venne acquisita nel 1959 da Renzo Bassani, il quale si appassionò alla viticoltura dopo aver trovato ed assaggiato due bottiglie di vino custodite gelosamente sotto la sabbia dal fattore dell’epoca.
A conduzione famigliare, l’azienda della Riviera Friulana ha profonde radici storiche legate in particolare alla vocazione vinicola, intuita fin dagli albori da Renzo Bassani. La famiglia Bassani fu una delle prime a produrre il cosiddetto “Vino Vivo”, ossia una bevanda non pastorizzata e quindi integra nelle sue proprietà organolettiche. A parlarci dell’azienda è il proprietario Massimo Bassani.
– Come avete gestito l’azienda durante il periodo pandemico?
«La nostra è un’azienda di medie dimensioni rivolta prevalentemente al settore Horeca, cioè vendiamo esclusivamente ai ristoranti ed alberghi. Abbiamo avuto una flessione importante, perdendo un terzo abbondante del fatturato. A seguito delle chiusure, ci siamo orientati al potenziamento della vendita via web, valorizzando i contatti con clienti privati, cercando di minimizzare le perdite. Ho partecipato assieme ai miei collaboratori a webinar relativi all’accoglienza in cantina ed alla comunicazione, al fine di migliorare i servizi offerti. Se la stagione non farà i capricci, ci aspettiamo una bella vendemmia».
– Quali sono le vostre strategie e i vostri obiettivi futuri? Qual è il vostro rapporto con la natura?
«Da quest’esperienza abbiamo maturato la necessità di implementare le modalità di vendita con l’e-commerce. Anni fa, i tempi non erano ancora maturi per questo tipo di vendita ma oggi lo scenario economico è mutato notevolmente. Mio figlio Jacopo si occupa dell’export sia verso paesi europei che extraeuropei ed ora, dopo un periodo di blocco generale, è riuscito a ripristinare i rapporti con i vari importatori e ad aprire nuovi mercati. Recentemente abbiamo avuto degli importanti riconoscimenti per il nostro Prosecco, tra i quali la medaglia d’argento al concorso internazionale Mundus Vini per due anni consecutivi. Per noi è ovviamente motivo di forte orgoglio. La nostra azienda ha da sempre puntato molto sulla sostenibilità ambientale al punto tale che Lega Ambiente ci ha citati come una delle aziende vitivinicole più eco-sostenibili a livello nazionale. Tutti gli edifici dell’azienda sono riscaldati naturalmente attraverso l’utilizzo della geotermia e siamo autonomi dal punto di vista energetico grazie gli impianti fotovoltaici da 100 Kw. Inoltre siamo stati tra i primi in regione ad installare una colonnina privata per la ricarica delle automobili elettriche, che viene messa gratuitamente a disposizione degli ospiti che ne fanno richiesta. La filosofia aziendale punta tutto sulla sostenibilità, tema di grande importanza in questo momento storico, e in futuro continueremo ad investire in questo senso».
I loro vigneti vengono condotti con sistemi a basso a basso impatto ambientale, seguendo il Regolamento Europeo 2011 del 1992. Utilizzano la migliore tecnologia per preservare l’integrità della loro amata terra, dalla quale nascono i frutti del loro lavoro.

