Si è chiuso un intenso weekend sportivo che, oltre al calcio, ha visto il ritorno della Formula 1 e la conclusione del Sei Nazioni. Spettacolo alla Maratona di Roma
Full immersion di sport in questo secondo weekend di marzo: oltre alla giornata di Serie A di calcio, prima della pausa per i quarti di Nation League (con la classicissima Italia – Germania), è iniziato il Gran Premio di Formula 1, mentre è andata in scena la seconda tappa del Moto GP.
Calcio: a Napoli fa freddo (-3)
Domenica impegnativa per i tifosi dell’Inter, che, con un solo punto di vantaggio sul Napoli, attendevano l’esito degli uomini di Conte nel lunch match contro un Venezia penultimo, prima di affrontare a Bergamo la pericolosa Atalanta di Gasperini.
Ma partiamo dall’inizio, cioè da venerdì, con il Genoa che ha conquistato una vittoria importante contro il Lecce, consolidando la sua posizione a metà classifica. Sabato sono andate in scena le seconde e terze file: il Monza e il Parma hanno pareggiato in una partita equilibrata, con entrambe le squadre che hanno mostrato determinazione nel cercare la vittoria, l’Hellas Verona ha ottenuto una vittoria cruciale in trasferta contro l’Udinese, grazie a una solida prestazione difensiva e a un gol decisivo, il Milan ha superato il Como con una vittoria di misura, mantenendo la pressione sulle squadre di vertice e il Torino ha ottenuto una vittoria casalinga contro l’Empoli, rafforzando la propria posizione in classifica.

E infine l’attesa “maledetta domenica”. Parte l’ex capolista Napoli, che ha mancato l’opportunità di tornare in testa alla classifica, pareggiando senza reti contro un Venezia determinato e sfortunato. Poi, il Bologna ha travolto la Lazio con una prestazione straordinaria, segnando cinque gol e dimostrando una superiorità netta durante tutto l’incontro. In preserale, la Fiorentina ha inflitto una pesante sconfitta per 3 a 0 alla Juventus. Questo risultato aumenta la pressione sul tecnico bianconero Motta, la cui squadra è attualmente quinta in classifica; la Roma ha ottenuto una vittoria di misura contro il Cagliari, consolidando la sua posizione nelle zone alte della classifica. Nel prime time, l’Inter ha rafforzato la sua leadership in campionato con una netta vittoria in trasferta contro l‘Atalanta. I gol di Augusto e Martinez (nella foto di copertina) hanno assicurato i tre punti che portano i nerazzurri a +3 sul Napoli.
Indimenticabile Caro Pizzul, è stato “tutto molto bello”
Formula 1: “mai una gioia” per il Cavallino
Il Gran Premio d’Australia 2025, tenutosi al circuito di Albert Park a Melbourne, ha dato il via alla stagione di Formula 1 con una gara ricca di emozioni e colpi di scena. Norris della McLaren ha conquistato la vittoria, partendo dalla pole position e mantenendo la leadership per gran parte della corsa. Il campione in carica, Verstappen della Red Bull, ha concluso al secondo posto, seguito da Russell su Mercedes, che ha completato il podio.

La gara è stata caratterizzata da condizioni meteorologiche variabili, con pioggia intermittente che ha messo alla prova le strategie dei team e l’abilità dei piloti. Non sono mancati incidenti: il debuttante Hadjar ha perso il controllo durante il giro di formazione, mentre Doohan è uscito di pista al primo giro. Sainz, vincitore dell’edizione precedente, ha avuto un incidente sotto safety car, compromettendo la sua gara.
Un episodio significativo ha coinvolto l’esordiente della Mercedes, Antonelli, penalizzato inizialmente per un’uscita pericolosa dalla pit lane che avrebbe ostacolato Hulkenberg della Sauber al 45° giro. La penalità, applicata all’ultimo giro, lo aveva retrocesso dalla quarta posizione. Tuttavia, la Mercedes ha presentato un ricorso fornendo nuove prove video, portando all’annullamento della sanzione e al ripristino del quarto posto per Antonelli, rendendolo il più giovane pilota a punti al debutto.

Per quanto riguarda la Ferrari, il debutto di Hamilton con la scuderia di Maranello non è stato all’altezza delle aspettative. Problemi strategici e di performance hanno relegato il sette volte campione del mondo al decimo posto, evidenziando la necessità di miglioramenti nelle prossime gare, a partire da Shanghai.
Motociclismo: Márquez nella leggenda
Il Gran Premio d’Argentina 2025, svoltosi il 16 sul circuito di Termas de Río Hondo, ha visto Márquez trionfare, consolidando il suo dominio in questo inizio di stagione. Il pilota spagnolo della Ducati ha ottenuto la sua 90ª vittoria in carriera, eguagliando il leggendario Nieto.

La gara è stata caratterizzata da una sfida in famiglia: Alex Márquez, fratello minore di Marc e pilota del team Gresini Ducati, ha condotto la corsa per gran parte dei 25 giri previsti. Tuttavia, a cinque tornate dalla fine, Marc ha effettuato il sorpasso decisivo, assicurandosi la vittoria con un distacco di 1.362 secondi su Alex. Il podio è stato completato dall’italiano Morbidelli del team VR46 Racing, che ha conquistato il terzo posto, segnando il suo ritorno sul podio dopo oltre quattro anni. Il campione in carica, Bagnaia, ha chiuso in quarta posizione, a 5.536 secondi dal vincitore, evidenziando alcune difficoltà nel tenere il passo dei primi. Prossimo appuntamento a fine mese ad Austin, in Texas.
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Rugby: niente cucchiaio di legno per gli Azzurri
Il Torneo delle Sei Nazioni 2025 si è concluso il 15, con la Francia che ha conquistato il titolo grazie a una vittoria per 35-16 sulla Scozia. La Francia ha mostrato una performance dominante, con una media di 43,6 punti segnati a partita e una differenza punti di +125. L’Italia ha ottenuto una vittoria significativa contro il Galles con un punteggio di 22-15, infliggendo ai gallesi la loro 14ª sconfitta consecutiva e facendoli scendere al 12° posto nel ranking mondiale. La classifica finale vede il primo posto della Francia con 21 punti, uno in più dell’Inghilterra; seguono Irlanda a 19 e Scozia a 11, infine Italia a 5 e Galles a 3.

Rispetto alle edizioni passate, il torneo ha offerto alcuni segnali positivi, ma anche conferme delle difficoltà strutturali degli Azzurri. L’unica debacle degli azzurri è stata contro la Francia (73-24), mentre contro Irlanda e Scozia la beffa è arrivata solo nel finale. La vittoria contro il Galles ha dimostrato che l’Italia può competere e vincere contro squadre (in difficoltà). Alcuni giovani talenti, come Capuozzo e Garbisi, hanno confermato il loro valore e il gioco offensivo è apparso più efficace rispetto agli anni precedenti. Invece la difesa si è confermata troppo fragile: troppe mete concesse, soprattutto contro Francia e Inghilterra. Si aggiunge anche una mancanza di continuità: buoni momenti alternati a blackout che sono costati punti pesanti.
Nel complesso, il Sei Nazioni 2025 per l’Italia è stato in linea con le aspettative, con qualche segnale di crescita ma ancora troppe difficoltà per poter ambire a un salto di qualità. Il vero obiettivo resta consolidare il livello di competitività e puntare a più vittorie nei prossimi anni.
Per sapere le basi Il Sei Nazioni per principianti
Atletica: in 28mila per la maratona dell’Eterna
La Maratona di Roma 2025, ufficialmente denominata Run Rome The Marathon, si è svolta domenica 16, attirando corridori da tutto il mondo per un’esperienza unica attraverso le meraviglie storiche della Città Eterna.

Il percorso di 42,195 km ha offerto ai partecipanti l’opportunità di correre in un vero e proprio museo a cielo aperto. La gara è partita da Via dei Fori Imperiali, con il maestoso Colosseo come sfondo, e ha attraversato luoghi iconici come Piazza di Spagna, la Fontana di Trevi, il Pantheon, la Basilica di San Pietro e Castel Sant’Angelo. Nonostante Roma sia nota come la “Città dei Sette Colli”, il tracciato della maratona è stato progettato per essere relativamente pianeggiante, con alcuni tratti su sanpietrini che hanno aggiunto una sfida tecnica per i corridori.
L’edizione 2025 ha registrato un record di partecipazione, con 28.000 iscritti provenienti da 129 nazioni diverse. L’atmosfera lungo il percorso è stata elettrizzante, con bande musicali, spettacoli dal vivo e folto pubblico che ha incitato i maratoneti, creando un’esperienza indimenticabile sia per i partecipanti che per gli spettatori. La competizione ha visto una doppietta keniota sul podio maschile: Asbel Rutto ha tagliato il traguardo in 2h06’24”, stabilendo il nuovo record della gara, e Ivyne Lagat, nella categoria femminile, ha vinto con un tempo di 2h24’36”, aggiungendo il suo nome all’albo d’oro della manifestazione.
La Maratona di Roma 2025 si è confermata un evento di rilevanza internazionale, combinando sport, cultura e storia in un’unica manifestazione. La prima edizione ufficiale si tenne nel 1995, ma la tradizione delle corse su lunga distanza a Roma risale agli inizi del ‘900. Già nel 1906 venne organizzata una maratona per celebrare i Giochi Intercalati di Atene, mentre nel 1960 la maratona olimpica di Roma vide la storica vittoria di Abebe Bikila, il corridore etiope che corse scalzo sotto l’Arco di Costantino, diventando una leggenda.
What’s next
L’attenzione degli sportivi si concentrerà principalmente sulla tanto attesa doppia sfida con la Germania in UEFA Nations League. I quarti di finale sono i primi impegni del 2025 per gli Azzurri, una doppia sfida che rappresenta una sliding door sul futuro e che conserva il fascino di quelle del passato. I due match, in programma giovedì 20 a San Siro e domenica 23 al BVB Stadion di Dortmund, non decideranno infatti solo la qualificazione alle Finals, che l’Italia vincendo ospiterebbe a giugno a Torino, ma anche il percorso verso il Mondiale del 2026. Passando il turno gli azzurri sarebbero inseriti nel girone con Slovacchia, Irlanda del Nord e Lussemburgo, mentre in caso di sconfitta se la vedrebbero con Norvegia, Israele, Estonia e Moldova. Non solo. La vittoria della UEFA Nations League comporta un premio in denaro significativo, oltre al prestigio del titolo: 6 milioni di euro alla squadra vincitrice, 4,5 milioni alla seconda, 3,5 alla terza e 2,5 alla quarta.
La maglia con 50 sfumature di Azzurri

Gli appassionati, sabato 22 marzo, non si perderanno la 116ª edizione della “Classicissima di Primavera”, la Milano-Sanremo, una delle più prestigiose corse del calendario ciclistico internazionale. La gara, lunga circa 300 km, vedrà la partecipazione dei migliori ciclisti del mondo. Ovviamente, anche in questo caso, ci sono dei corridori con chance di successo più alte degli altri e non si può non partire da Tadej Pogacar (UAE Emirates). Il cannibale dei giorni nostri non ha mai vinto la Classicissima e sarà il faro della corsa. A seguire il duo delle meraviglie della Alpecin-Deceuninck, formato da Mathieu van der Poel e Jasper Philipsen, che sono anche i vincitori delle ultime due edizioni. Mads Pedersen (Lidl Trek) ha dimostrato una gamba stellare e non sarà facile staccarlo sul Poggio né batterlo in un’eventuale volata. L’Italia non vince la Sanremo dal 2018, ma quest’anno si presenta con due carte importanti: Filippo Ganna (INEOS) e Jonathan Milan (Lidl Trek).
Il circuito di Shanghai ospiterà il terzo appuntamento del mondiale di Formula 1 dal 21 al 23 marzo. Dopo l’apertura in Australia, i team e i piloti si sfideranno su uno dei tracciati più tecnici del campionato. Infine, a Nanchino, Cina, dal 21 al 23 marzo ci saranno i Mondiali di Atletica Indoor. Gli azzurri saranno 21, assente programmata Larissa Iapichino, neo oro europeo nel salto in lungo.
di: Giulia GUIDI
Foto: ANSA

