Il Maestro Antonio Florio dirige lo Scarlatti Lab tra i capolavori del Seicento e Settecento. Sabato 10 ottobre all’Auditorium di Bagnoli.
NAPOLI – I giovani talenti dell’ensemble Scarlatti Lab, diretti dal Maestro Antonio Florio con Giacomo Lapegna al fagotto sono i protagonisti, sabato 10 ottobre (alle ore 18), del concerto “Barocco Italiano” in programma all’Auditorium Porta del Parco di Bagnoli a Napoli.
«Un percorso – sottolinea il Maestro Antonio Florio, tra i massimi interpreti e studiosi della musica antica a livello internazionale – alla scoperta dei padri fondatori del barocco italiano. Lavorare su autori come Scarlatti, Corelli, Vivaldi e Valentini è un passaggio fondamentale per la formazione di un musicista: in queste pagine risiedono le basi stesse del fraseggio, della qualità del suono e dell’espressività della nostra tradizione musicale occidentale. Un patrimonio immenso che continua a vivere e a mostrare la sua forza, riuscendo ancora oggi a toccare il pubblico e a coinvolgere i più giovani.»
L’evento si inserisce all’interno di “Musica Urbana”, un progetto promosso e co-finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito di Napoli Città della Musica, nato dalla sinergia tra l’Associazione Maggio della Musica guidata da Stefano Valanzuolo e l’Associazione Alessandro Scarlatti diretta da Tommaso Rossi. Dopo il successo dell’inaugurazione affidata al celebre pianista iraniano Ramin Bahrami, la programmazione prosegue con la preziosa incursione tra pagine scelte della produzione barocca ideata e diretta dal Maestro Antonio Florio.
«Il linguaggio del Barocco – prosegue Florio – dimostra una straordinaria attualità. Lo testimonia l’eccezionale sviluppo di festival specializzati in tutta Italia, che offrono concrete opportunità di lavoro ai giovani professionisti. Sebbene in Italia si sia arrivati con un certo ritardo rispetto al resto d’Europa, oggi – anche grazie al fondamentale apporto dei Dipartimenti di Musica Antica dei Conservatori, come quello di Napoli dove è attivo un Master di Secondo Livello – la prassi esecutiva storicamente informata sta diventando una componente imprescindibile della vita musicale del Paese». Il percorso sonoro si apre con la Sinfonia di Concerto grosso n. 1 di Alessandro Scarlatti, tra i maggiori rappresentanti della scuola napoletana, per poi esplorare la produzione di Antonio Vivaldi con il Concerto in Sol minore per archi RV 156 e il Concerto in La minore per fagotto RV 497, che valorizzerà il virtuosismo del solista Giacomo Lapegna. Completano l’itinerario il Concerto op. 7 n. 7 di Giuseppe Valentini e il celebre Concerto grosso op. 6 n. 7 di Arcangelo Corelli.
La serata sarà anticipata venerdì 9 ottobre, alle ore 11, da una speciale sessione di laboratorio incentrata su “La musica del barocco”, curata da Tommaso Rossi, direttore artistico dell’Associazione Alessandro Scarlatti per i giovani musicisti dell’Istituto Comprensivo 4° Pergolesi e del Liceo musicale Palizzi-Boccioni di Napoli.
Biglietto euro 10 (ridotto under30 euro 5). Prenotazioni: infomusicaurbana@gmail.com; Prevendite Azzurroservice.it; info: www.associazionescarlatti.it; www.maggiodellamusica.it


