Il guru ha fondato Patanjali, azienda di prodotti ayurvedici
La Corte Suprema indiana è intervenuta contro il guru miliardario Baba Ramdev, fondatore dell’azienda di prodotti ayurvedici Patanjali, ordinandogli di smettere di screditare la medicina allopatina nei suoi onnipresenti annunci pubblicitari.
Ramdev è un ex asceta indù che si è autoproclamato guru: ha due canali televisivi, migliaia di negozi monomarca e distribusce prodotti per il benessere della persona a centinaia. Il suo arsenale va dai dentifrici ai chiodi di garofano al sapone di mandorle e persino un disinfettante realizzato con urina di mucca.
Investe molto in pubblicità e in questi spot scredita tutti i sistemi medici e farmaceutici che non hanno una base naturale, affermando che portano alla morte e a malattie incurabili e accusando i medici di essere degli assassini.
Il santone, come l’ha definito l’Alta Corte di Delhi, è accusato di “ingannare il pubblico con i suoi attacchi ai vaccini antiCovid-19”.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/RAJAT GUPTA
