Sarà focalizzata anche sulla produzione speciale di articoli devozionali e liturgici. Adinolfi critica il logo
Dal 13 al 15 febbraio 2023 verrà presentata la 20esima edizione di Koinè, rassegna dedicata alla filiera religiosa, organizzata da Italian Exhibition Group con il supporto della Cei e il patrocinio della Diocesi di Vicenza, che darà spazio anche alla produzione speciale di articoli devozionali e liturgici con il nuovo logo e gli elementi grafici del Giubileo 2025.
Artigiani, artisti e operatori del settore devozionale verranno affiancati nel cammino verso l’apertura della Porta Santa, consentendo ai protagonisti della produzione e tutti altri del settore di esporre ai buyer internazionale i proprio oggetti.
A coronare l’evento, l’organizzazione di mostre ed eventi culturali in collaborazione con gli uffici della Cei. Inoltre, verrà ospitata anche la Borsa del Turismo Religioso Internazionale.
Mario Adinolfi, fondatore de Il popolo della famiglia, commenta così l’immagine scelta per rappresentare il Giubileo 2025: : «Ma, porca pupazza, è il Giubileo o un Gay Pride? Proprio l’arcobaleno dovevano scegliere nel logo. Comunque, sia chiaro, io sono quello blu: l’ultimo del trenino».
L’arcivescovo Rino Fisichella, nei giorni precedenti aveva spiegato che il logo “rappresenta quattro figure stilizzate per indicare l’umanità proveniente dai quattro angoli della terra. Sono una abbracciata all’altra, per indicare la solidarietà e fratellanza che deve accomunare i popoli” e si noterà chiaramente che “l’apri-fila è aggrappato alla croce. È il segno non solo della fede che abbraccia, ma della speranza che non può mai essere abbandonata perché ne abbiamo bisogno sempre e soprattutto nei momenti di maggiore necessità“.
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: ANSA
