83 morti violente al giorno: queste le ultime stime dell’Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani
Secondo le ultime stime riportato dall’Onu, oltre 306.887 civili sono stati uccisi in Siria nell’arco di 10 anni, dal 2011 al 2021, evidenziano il tasso di morti civili più alto causate dalla guerra nel Paese. Il numero parla chiaro: in media per giorno, 83 civili sono morti violentemente.
Inoltre, l’entità delle “vittime civili negli ultimi 10 anni rappresenta l’1,5% della popolazione totale all’inizio del conflitto e solleva serie preoccupazioni per il fallimento delle parti in conflitto a rispettare le norme del diritto internazionale umanitario sulla protezione dei civili“.
Il dato evidenziato fa riferimento solamente alle persone uccise come risultato diretto di operazioni di guerra, quindi “non include i molti e molti altri civili morti a causa della perdita dell’accesso all’assistenza sanitaria, al cibo, all’acqua potabile e ad altri diritti umani essenziali“, ha evidenziato Michelle Bachelet, l’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, aggiungendo che le ” cifre delle vittime legate al conflitto in questo rapporto non sono semplicemente un insieme di numeri astratti, ma rappresentano singoli esseri umani“.
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: ANSA/US OXFAM
